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Microsoft venderà la divisione Xbox a Sony?

Un analista finanziario ha dichiarato che Microsoft deve vendere una o due divisioni, altrimenti rischia di fare la stessa fine di RIM.

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Un analista finanziario ha descritto su Forbes l’attuale strategia di mercato di Microsoft, arrivando ad una conclusione abbastanza discutibile: se l’azienda non chiuderà una o due divisioni e se non licenzierà almeno il 50-60% dei dipendenti, rischierà il fallimento. Secondo Adam Hartung, Microsoft è entrata troppo tardi nel settore mobile con Windows 8 e Surface, senza riuscire a trovare la giusta soluzione al declino del mercato PC.

Hartung inizia la sua analisi partendo dalle vendite natalizie. I dati diffusi da UBS riportano solo un milione di Surface venduti a Natale 2012, pari al 5% degli iPad. I consumatori continuano quindi a preferire i prodotti Apple (e Android). Se si considera poi il crollo del mercato PC (tra -5% e -6,5% nel quarto trimestre), nonostante il lancio di Windows 8 e le offerte in vigore, il futuro per Microsoft sembra abbastanza compromesso.

In circa 7 anni il monopolio dell’azienda di Redmond sul mercato PC è evaporato, passando dal 75% del 2005 al 20% del 2012. Nel 2005 c’erano 55 prodotti Microsoft per ogni dispositivo Apple; ora questo numero si è ridotto a 2. È scomparso anche il desiderio di aggiornare il sistema operativo: Windows XP possiede ancora il 40% del mercato, mentre Windows 8 solo l’1,75%. Dato che Microsoft ricava oltre il 75% dei suoi introiti da Windows e Office, queste percentuali non sono molto incoraggianti. I profitti dalla divisione Xbox sono nulli, mentre la divisione online (Bing) è in perdita per svariati miliardi di dollari.

Hartung prevede sei possibili scenari apocalittici nel futuro di Microsoft: enormi risorse sprecate per tentare di difendere Windows, azzeramento dei dividendi, 50-60% dei dipendenti licenziati nei prossimi tre anni, chiusura della divisione online, vendita della divisione intrattenimento (Xbox) a Sony o Barnes & Noble, diminuzione dei profitti per la divisione server dovuta alla concorrenza dei servizi cloud di Apple, Amazon e Samsung.

Microsoft non è più vista come un’azienda leader e sta rapidamente perdendo rilevanza di mercato […] Le vendite in calo e la mancanza di interesse dei clienti porterà a conseguenze non dissimili da quelle successe a RIM. […] Microsoft spenderà molto denaro per cercare di salvare il core business dell’azienda, ma il fallimento è già inevitabile. Nemmeno un nuovo CEO può salvare Microsoft. Steve Ballmer ha giocato a “Bet the Company” con il lancio di Windows 8, perdendo la possibilità di spostare le risorse su altre divisioni con maggiore possibilità di successo.

Hartung conclude il suo articolo consigliando di non investire nelle azioni Microsoft, altrimenti il denaro scomparirà insieme alla società di Redmond.

Update: L’articolo originale su Forbes è stato modificato, le certezze dell’analista sul futuro di Microsoft sono ora diventate ipotesi. La precedente versione è disponibile sul blog dell’autore.

Fonte: Forbes • Notizie su: