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Via le armi da Groupon

Groupon elimina temporaneamente la categoria degli annunci relativi alle armi: scatta la polemica negli USA, ipotesi di boicottaggio.

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Groupon avrebbe bloccato, al momento per via semplicemente precauzionale, ogni annuncio in qualche modo relativo alle armi. Trattasi di una sorta di atto dovuto, una reazione necessaria di fronte alle stragi successe nelle ultime settimane e che hanno portato l’america a riflettere sul ruolo delle armi nella società.

Una mossa silente che ha fatto però rumore, destinata ad incidere a modo suo sul dibattito che in queste ore sta montando negli USA attorno alla questione.

Quando addirittura il Presidente USA, Barack Obama, arriva a mettere in discussione la libertà di possesso di armi per autodifesa, significa che qualcosa si è realmente incrinato nella cultura che fino ad oggi ha retto il relativo mercato. La crepa inizia a farsi sentire su più fronti, con una polemica levatasi forte soprattutto dalle lobby che contestano al Presidente di assecondare la paura dei cittadini togliendo però loro la possibilità di difendersi. In ballo v’è un cardine della società USA, ma nel bailamme di queste ore Groupon ha voluto agire con fare cautelativo: niente armi, non ora.

Ufficialmente trattasi di una mossa finalizzata ad una verifica ulteriore degli annunci in pubblicazione, così che eventuali abusi o operazioni scorrette possano essere opportunamente filtrate. In generale sembra però essere una mossa molto più strategica che non funzionale: Groupon non vuol passare per una rivendita “facile” di armi, poiché in questa fase la cosa potrebbe creare un danno di immagine senza pari. Tuttavia la mossa non è passata inosservata ed il gruppo si deve preparare ora ad affrontare le ire di chi, negli USA, vede in questa decisione un modo per assecondare chi sta cercando di cambiare la normativa sul possesso delle armi.

La categoria è sotto revisione a seguito dei recenti feedback ricevuti da consumatori e venditori

Al centro di tutto v’è il Secondo Emendamento ed il diritto dei cittadini all’autodifesa: c’è chi intende stringere le maglie attorno alle normative attuali, c’è chi invece ne pretende il rispetto senza cambiare alcunché a livello legislativo. Groupon, nel momento in cui ha deciso di tagliar via gli annunci relativi alle armi, ha di fatto preso posizione e c’è già chi inneggia al boicottaggio per punire la scelta compiuta.

 

Fonte: CNet • Via: LA Times • Immagine: I luv Coca Cola • Notizie su: