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Android: allarme malware per il 2013

Secondo la previsione di Trend Micro entro la fine dell'anno il numero di malware per Android raggiungerà quota un milione, con una crescita esponenziale.

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Il successo di un sistema operativo va di pari passo con la diffusione di codice maligno scritto per sfruttarne le vulnerabilità e mettere a rischio i dati personali dei suoi utenti. È una legge non scritta che riguarda da sempre l’ambito informatico, alla quale non si sottrae nemmeno l’universo mobile. Il numero di malware individuati in campo Android è in costante crescita (il 99% del totale secondo Kaspersky) e, stando alla previsione di Trend Micro, raggiungerà quota un milione entro la fine del 2013.

Se il 2012 è definito dal team come l’anno in cui hacker, spammer e sviluppatori malintenzionati hanno iniziato a generare profitti con smartphone e tablet, nei dodici mesi appena iniziati andrà ancora peggio. Tutta “colpa” della natura open della piattaforma, che se da un lato ne ha decretato il successo sul mercato dall’altro sta attirando sempre più l’attenzione di chi mette a punto software malevolo. Il grafico seguente parla chiaro: durante lo scorso anno si è registrato un vero e proprio boom di malware su Android, soprattutto nel secondo semestre: dai 41.000 del Q2 2012 ai 156.000 del Q3 2012.

Previsione sulla crescita del numero di malware per Android nel corso del 2013 (Trend Micro)

La crescita del numero di malware per Android nel corso del 2012 (Trend Micro) (immagine: Trend Micro).

Il 38% di questi rientra nella categoria adware, il 25% ha come obiettivo quello di sottrarre dati personali (contatti della rubrica, messaggi, password ecc.), il 22% è invece rappresentato dai cosiddetti “malicious downloader” che a loro volta scaricano altre applicazioni infette. I più diffusi sono invece quei malware che forzano il dispositivo all’utilizzo di servizi premium senza il consenso dell’utente, con ovvie ripercussioni negative sul portafogli. Il report pubblicato da Trend Micro mette in luce anche un aumento delle minacce informatiche per il sistema operativo OS X di Apple e la pratica sempre più diffusa di sfruttare le vulnerabilità Java per mettere a segno gli attacchi.

Per tutelarsi il consiglio è sempre lo stesso: utilizzare esclusivamente app distribuite mediante lo store ufficiale Google Play e leggere con attenzione tutte le autorizzazioni richieste prima di procedere all’installazione. In questo modo è possibile mettersi al sicuro da buona parte dei pericoli.

Fonte: Trend Micro • Immagine: Trend Micro • Notizie su: