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SimCityEDU apre le porte a studenti e docenti

Electronic Arts sta sviluppando SimCityEDU, una versione del gioco destinata a docenti e studenti di ogni età per arricchire l'esperienza di studio.

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L’informatica ha letteralmente rivoluzionato il settore dell’istruzione. Si è proposta come nuova disciplina in ogni livello di didattica, ha portato con sé i libri in formato digitale, ha offerto nuove opportunità agli studenti da ogni punto di vista. In futuro, poi, potrebbe permettere tanto ai docenti quanto agli studenti di estendere l’apprendimento con esperienze pratiche, benché virtuali: Electronic Arts ha infatti annunciato lo sviluppo di SimCityEDU, una versione del celebre gioco per PC fortemente orientata alla didattica.

SimCityEDU sarà dunque utilizzabile per creare un ambiente di apprendimento virtuale nel quale far vivere agli studenti nuove esperienze. Le possibilità in tal senso sono svariate, dalla raccolta differenziata all’economia passando per l’educazione civica ed altri numerosi campi, e potranno fornire alla didattica una nuova chiave di lettura. Gli studenti potranno infatti vivere tali esperienze in prima persona, così da comprendere in maniera diretta le problematiche affrontate tra i banchi di scuola.

Il mondo digitale, insomma, si affiancherà a quello reale per far sì che i più giovani possano realmente trarre giovamento dalle lezioni di vita che la scuola impartisce loro quotidianamente. I discorsi degli insegnanti in questo modo non resteranno soltanto parole spese durante le ore di lezione, ma troveranno applicazioni concrete, benché sempre vincolate alla natura digitale di tale paradigma di apprendimento. Da un lato, quindi, bisognerà sottolineare sempre la differenza tra realtà e mondo digitale, dall’altro tuttavia sarà possibile replicare esperienze negative senza pericoli reali.

L’educazione, insomma, potrebbe presto avere nell’informatica e più in generale nella tecnologia un nuovo importantissimo alleato. In una scuola sempre più digitale, quindi, è quasi naturale che gli strumenti offerti dal mercato possano entrare tra i banchi di scuola per aiutare gli studenti a migliorare la propria formazione, sia dal punto di vista dei contenuti didattici che dell’educazione personale alla vita quotidiana.

Fonte: DVICE • Notizie su: