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iPhone e iPad da record nel Q1 2013 Apple

I risultati fiscali del Q1 Apple mostrano vendite record per le famiglie iPhone e iPad, mentre rallentano i Mac: Wall Street si mantiene cauta.

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Apple ha annunciato i risultati fiscali del Q1 durante l’attesa conferenza per gli investitori e, in controtendenza con le funeree predizioni di Wall Street, si tratta di un periodo fiscale dai numeri record. I dati non sembrano però aver soddisfatto in pieno gli azionisti – nonostante alcune rilevazioni imbattibili – e nelle prime ore dopo l’annuncio il titolo ha perso il 10% sul mercato, per poi recuperare verso la chiusura. Il Q1 Apple fa riferimento al periodo natalizio, dove è normale vi sia un aumento degli acquisti da parte dei clienti. Nessuno si sarebbe aspettato però, considerato come la tornata 2012 abbia avuto una settimana in meno rispetto al 2011, un aumento così importante per due settori vitali dell’azienda, ovvero quello dei recenti iPhone e iPad. Il melafonino cresce del 48% rispetto all’anno precedente, mentre il tablet del 29%.

La famiglia iPhone, comprensiva dei vecchi modelli e del nuovo iPhone 5, ha visto la vendita di ben 47,8 milioni di unità nel quarto di riferimento. Si tratta di un guadagno per l’azienda di 30,6 miliardi di dollari, il 28% in più rispetto al 2011. Il mondo iPad, comprensivo della versione classica e di iPad Mini, raggiunge i 22,9 milioni di dispositivi venduti, per un guadagno di oltre 10 miliardi di dollari. Le due linee di iDevice generano la fetta più grande dell’intero fatturato di Cupertino, che si attesta sui 54 miliardi di dollari. Cala invece la domanda di Mac, passata dai 5,2 milioni del 2011 ai 4,1 milioni del periodo natalizio del 2012. Le motivazioni sono le più disparate, ma pare che la causa maggiore sia dovuta al posticipo dell’ultraleggero iMac, lanciato in poche unità a novembre e dagli alti tempi di consegna, e dal prezzo non alla portata di tutti dei nuovi MacBook con Display Retina.

Stesso destino anche per il mondo iPod, con un 18% in meno rispetto al periodo di riferimento precedente. Non stupisce nemmeno la crescita del business iTunes, con un incremento del 25% rispetto al 2011, mente una gradita sorpresa appare sul fronte di Apple TV, con 2 milioni di unità vendute. Apple ha sempre definito il suo set-top-box come “un hobby”, ma con questi numeri in rialzo potrebbe davvero diventare nel 2013 uno dei cavalli di battaglia targati Mela. Il tutto, grazie anche al traino garantito dai rumor su iTV. La conference call non ha svelato nulla sui piani futuri di Apple per dominare questo 2013 appena iniziato. Tim Cook, infatti, si limita a promettere l’introduzione sul mercato di “prodotti incredibili”, strizzando l’occhiolino agli investitori più dubbiosi.

Siamo entusiasti del fatturato record di oltre 54 miliardi di dollari e della vendita di oltre 75 milioni di dispositivi iOS in un solo trimestre. Siamo molto fiduciosi nella nostra pipeline di prodotti, perché continuiamo a puntare sull’innovazione e sulla produzione dei migliori prodotti al mondo.

E proprio in tema di investimenti, l’iCEO chiede agli azionisti di non credere troppo ciecamente ai rumor rilasciati qua e là sulla stampa. Il riferimento è al supposto calo degli ordini degli schermi del tablet iPad e dello smartphone targato Mela, un fatto che ha provocato un tonfo in borsa per il gruppo e che ha obbligato Cook a rimarcare come certe indiscrezioni giornalistiche debbano sempre essere accuratamente vagliate.

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