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Microsoft: gli utenti non proteggono i dati online

Microsoft ha illustrato i risultati del sondaggio annuale sulla sicurezza online: gli utenti non proteggono adeguatamente i propri dati personali.

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In occasione del Safer Internet Day, che si celebra oggi, l’azienda di Redmond ha pubblicato i risultati del Microsoft Computing Safety Index (MCSI), un sondaggio effettuato in 20 paesi e relativo all’approccio delle persone nei confronti della sicurezza online. Dalle risposte ottenute da oltre 10.000 utenti di PC, tablet e smartphone si evince che il 55% di essi è stato attaccato più di una volta e solo il 16% ha protetto adeguatamente i propri dati.

Quest’anno la ricerca MCSI ha coperto anche la sicurezza mobile. Microsoft ha scoperto che solo il 28% degli utenti installa regolarmente gli update per il proprio dispositivo, mettendo dunque a rischio le informazioni personali memorizzate su smartphone e tablet. La percentuale dei possessori di PC che aggiorna i software è invece del 42%.

In base ai dati raccolti, il 47% delle persone ha subito il furto di password o dell’account, il 33% ha usato siti web sicuri, mentre il 28% evita di collegare i dispositivi mobili agli hotspot WiFi aperti. Il 48% degli utenti ha dichiarato di temere i virus per computer, ma solo il 44% di essi utilizza un firewall e poco più della metà (53%) ha installato un antivirus. Il 45% delle persone sono preoccupate dei furti di identità, ma solo il 34% usa un PIN per sbloccare lo smartphone.

Microsoft fornisce alcuni consigli da seguire per evitare spiacevoli sorprese: usare una password robusta sul PC e un PIN a 4 cifre sul dispositivo mobile; evitare di rispondere ad email sospette, anche se il mittente appare affidabile; non effettuare pagamenti su computer pubblici o collegati a reti WiFi non protette; verificare se il sito utilizza una connessione HTTPS prima di inserire dati sensibili; non utilizzare l’email principale sui social network o sui siti poco affidabili. Tool e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Safety and Security Center.

Fonte: Microsoft • Immagine: Shutterstock • Notizie su: