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Zynga, intervista a Travis Boatman

Webnews intervista Travis Boatman, Senior Vice President of Mobile di Zynga, per capire come evolve il social gaming e cosa aspetta i giocatori in futuro.

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FarmVille, CitiVylle e Words With Friends sono solamente alcuni dei titoli Zynga capaci di tenere incollati al monitor (o ai display touch) milioni di giocatori. La software house ha ottenuto un successo senza precedenti negli anni scorsi, merito anche della partnership con Facebook, mostrando di recente un interesse sempre maggiore nei confronti di smartphone e tablet. Per capire il perché di questa scelta e cosa porterà in futuro, Webnews ha rivolto dieci domande a Travis Boatman, Senior Vice President of Mobile di Zynga.

Zynga è una società relativamente giovane, ma con alle spalle già oltre cinque anni di esperienza. In questo lasso di tempo l’azienda è passata dal concentrarsi principalmente sulla realizzazione di giochi per social network a riporre sempre maggiore attenzione all’ambito mobile. I due mondi sono destinati a fondersi o resteranno entità ben distinte?

Vogliamo essere presenti dove ci sono i nostri giocatori: sempre più sui dispositivi mobile. In definitiva, abbiamo intenzione di costruire lo stesso successo ottenuto sul Web anche in ambito mobile e crediamo che i giochi di Zynga abbiano il giusto appeal per imporsi in questo campo.

 

Il marchio Zynga è diventato sinonimo di casual gaming, ma tra i numerosi studi di tutto il mondo acquisiti negli ultimi anni ci sono anche realtà come Buzz Monkey Software, in passato al lavoro su titoli di natura differente. Una maggiore attenzione agli hardcore gamer è da escludere per il futuro?

La missione di Zynga è quella di connettere il mondo attraverso i giochi. Vogliamo creare titoli per un pubblico di massa, che include sia gli hardcore gamer sia chi gioca per la prima volta. I nostri titoli sono gratuiti, accessibili a chiunque e social: tre qualità che interessano anche gli utenti console. Per questo siamo felici di poter sperimentare nuovi generi come il “midcore”, che attireranno nuove tipologie di giocatori sui nostri network.

 

Come si pone Zynga nei confronti del testa a testa fra Android e iOS? Attualmente il numero di giochi disponibili sui rispettivi store è a favore dell’ecosistema Apple, ma il sistema operativo mobile di Google ha conquistato la fetta più grande del mercato a livello mondiale, almeno in ambito smartphone. Questo influisce sulle decisioni prese in fase di progettazione e sviluppo dei titoli?

Zynga è una piattaforma agnostica. Per noi, la cosa più importante è essere dove ci sono i nostri giocatori e dove si connettono con i loro amici. Gli utenti giocano su sistemi operativi diversi, utilizzando dispositivi differenti: il nostro obiettivo è assicurarci di seguirli in ogni scelta.

 

Di recente si è assistito al lancio di titoli come Words With Friends e Draw Something anche su Windows Phone. Il market share della piattaforma Microsoft è ancora piuttosto contenuto, ma il supporto da parte di sviluppatori e software house potrebbe contribuire alla sua crescita. Sono previsti altri titoli per lo store di WP?

Al momento non abbiamo nulla da annunciare a questo proposito, ma posso dire che siamo sempre attenti ai feedback dei nostri giocatori. Dobbiamo assicurarci che ci siano abbastanza giocatori e una “densità sociale” sufficiente, per far sì che gli utenti possano trovare amici con cui interagire. Questi fattori guideranno le nostre decisioni. Ancora più importante, vogliamo offrire il più ampio ventaglio di scelte possibile ai nostri giocatori.

 

Free-to-play, premium, freemium, microtransazioni in-app. L’approdo del gaming su social network e dispositivi mobile ha contibuito alla nascita di nuovi modelli di business per il mondo videoludico. Qual è il più apprezzato dai giocatori e quello invece maggiormente redditizio per le software house?

Siamo concentrati sulla creazione di titoli gratuiti, social e accessibili. Crediamo che i giochi debbano essere visti come un servizio e non come un prodotto, costruito intorno all’aspetto sociale e all’interazione con amici o familiari. Il nostro intero modello di business è costruito intorno all’obiettivo di portare le persone a giocare insieme e la strada per raggiungerlo è rappresentata dal mettere a disposizione i titoli in modo gratuito. Per noi il guadagno arriva in altri modi, come la vendita di contenuti virtuali per migliorare il gameplay oppure la pubblicità.

Come si pone l’Italia nei confronti del gaming su dispositivi mobile e social network? Quali sono i titoli più apprezzati dai nostri giocatori?

Ho scoperto che i giocatori sono tutti molto simili, indipendentemente dalla loro provenienza. Le persone vogliono giocare con i propri amici e familiari, cosa che abbiamo notato anche in Italia. Una sfida per noi è far sì che l’esperienza di gioco sia di qualità ovunque, senza barriere di tipo linguistico o culturale. Per questo motivo mettiamo a disposizione versioni localizzate dei nostri titoli, cercando al tempo stesso di renderli interessanti per un audience globale: è sempre più divertente giocare nella propria lingua.

 

In questi giorni si parla di nuovi termini per l’accordo che lega Zynga a Facebook, siglato originariamente nel 2010. È corretto affermare che in futuro la società arriverà a operare in modo sempre più indipendente dal social network?

Il rapporto che ci lega a Facebook rimane forte e positivo: continuerà a essere un partner importante per noi. L’obiettivo di Zynga è quello di costruire una relazione duratura con gli utenti di qualsiasi piattaforma, da Facebook e Zynga.com, fino ai tablet e all’universo mobile. La modifica del nostro accordo con Facebook ci permetterà di collaborare fianco a fianco e, al tempo stesso, di essere abbastanza flessibili da poter offrire i nostri prodotti o servizi in modi differenti.

 

A fine 2012 l’azienda ha scelto di spegnere i server di ben undici giochi, tra i quali figurano anche PetVille e Mafia Wars 2. Qualche mese prima è stata annunciata una riorganizzazione del personale che, tra le altre cose, ha comportato il licenziamento di oltre 100 dipendenti. Altre software house, anche impegnate in ambito PC e console, hanno risentito del momento difficile, una su tutte THQ. La crisi economica è arrivata a interessare anche il mondo videoludico? Se sì, quali sono le previsioni in merito alle tempistiche e le strategie necessarie per uscire da questa situazione?

Tutta l’industria videoludica continua ad aumentare i propri guadagni, perché le persone spendono sempre più in giochi, non meno. Personalmente sono entusiasta di quello che ci aspetta in futuro e so per certo che lo stesso vale anche per i team con i quali lavoro. Nessun’altra azienda è migliore di Zynga nel realizzare e gestire in scala giochi gratuiti. Siamo lungimiranti e continueremo a creare titoli gratis, accessibili a chiunque e con un taglio social, per un pubblico di massa. Abbiamo avuto qualche trimestre difficile, ma il futuro promette bene. Guardiamo avanti per far crescere il nostro franchise e costruire il più grande “social game network” di sempre, concentrandoci per ottenere profitti sul lungo termine.

 

Tornando a parlare di mobile gaming, come saranno i titoli dei prossimi anni? Smartphone e tablet sono equipaggiati con tecnologie sempre più avanzate, ma i giochi sapranno sfruttare al meglio tutta questa potenza di calcolo?

Assolutamente sì. Gli smartphone rimangono il dispositivo più utilizzato, che gli utenti portano sempre con sé. Il numero di persone che giocano sul proprio telefono è in costante aumento. Continueremo a produrre titoli gratuiti, social e accessibili per tutti i dispositivi mobile. Anche i tablet offrono un’ottima esperienza di gioco, con immagini ricche di dettagli visualizzate su un display più grande. I giochi midcore sono l’ideale per questa categoria di device e punteremo su questo nel corso del 2013.

 

In conclusione una domanda che non può mancare: quali sono le novità in arrivo nel catalogo Zynga?

Dovete attendere e scoprirlo da voi. Non posso condividere nessuna informazione, ma anticipo che per quest’anno abbiamo in cantiere alcuni fantastici titoli, per tutti i tipi di giocatori.