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Microsoft presenta SketchInsight e ViralSearch

SketchInsight è un sistema interattivo che disegna grafici in tempo reale, mentre ViralSearch permette di scoprire le fonti dei contenuti virali su Internet.

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Microsoft ha inaugurato recentemente un nuovo spazio interattivo per permettere alle persone di osservare il funzionamento dei dispositivi del futuro. In questi giorni però l’azienda di Redmond, in particolare la divisione Microsoft Research, è impegnata nella dimostrazione di tecnologie che potranno trovare applicazione pratica in tempi brevi. I loro nomi sono SketchInsight e ViralSearch.

SketchInsight è un progetto basato sull’utilizzo di una lavagna interattiva touch e di grandi quantità di dati che possono trasformarsi in animazioni. Nella dimostrazione, visibile nel video allegato, la ricercatrice Microsoft mostra come il sistema permette di creare una rappresentazione grafica delle informazioni a partire da semplici forme geometriche disegnate sulla lavagna con uno stilo.

SketchInsight, ad esempio, può suggerire in tempo reale le unità di misura da applicare agli assi cartesiani, il tipo di grafico e adattare i contenuti in funzione dei dati. Il sistema può completare i grafici, i diagrammi e altre tipologie di visualizzazione a partire da una singola forma. Gli “sketch” possono essere manipolati anche con il tocco delle dita. In futuro gli utenti potrebbero trovare questa tecnologia all’interno di Excel o PowerPoint.

Il secondo progetto di ricerca, ViralSearch, è un software che permette di identificare la sorgente dei contenuti virali su Internet (i cosiddetti meme) e scoprire come queste informazioni si diffondono in Rete. Nel secondo video pubblicato in fondo all’articolo, il ricercatore Microsoft mostra il funzionamento del software con Twitter.

ViralSearch traccia la diffusione di notizie, video e foto, rappresentando i contenuti cercati (frasi, storie o utenti) in una timeline interattiva di eventi, rendendo semplice l’individuazione dei picchi di popolarità. Il sistema identifica gli utenti maggiormente responsabili della diffusione di una storia e mostra in modo chiaro il “passaparola”, ovvero la catena di tweet che hanno generato il meme. La tecnologia verrà probabilmente utilizzata per migliorare i prodotti e i servizi dell’azienda.

Fonte: The Verge • Via: The Verge • Notizie su: ,