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François Beaufort diventa Chromium Evangelist

L'autore di numerosi leak su Chrome e Chrome OS è stato assunto da Google: François Beaufort inizia oggi il suo nuovo lavoro come Chromium Evangelist.

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Google è costantemente alla ricerca di talenti da inglobare nel proprio organico. Il gruppo di Mountain View si è di recente assicurato la preziosa collaborazione dell’inventore e scrittore Ray Kurzweil, così come quella di Guy Kawasaki, ex Apple Fellow. Il motore di ricerca è però attento anche alla community di appassionati e sviluppatori indipendenti che popolano la Rete, vero e proprio cuore pulsante di tutti i progetti che abbracciano la filosofia open source, come dimostra il coinvolgimento di François Beaufort nel ruolo di Google Evangelist.

Ai più il nome forse non suggerisce nulla, ma si tratta dell’autore di numerosi recenti leak riguardanti l’ecosistema Chrome e il sistema operativo Chrome OS. Suo ad esempio il post di inizio febbraio sulla possibilità di veder spuntare le notifiche di Google Now all’interno del browser, così come quello relativo al probabile debutto dell’assistente virtuale integrato in Android Jelly Bean anche sulle piattaforme Windows. Ecco, tradotto di seguito, un estratto dal messaggio di Beaufort pubblicato sul social network G+.

Signore e signori, sono felice di annunciare che a partire da oggi sarò ufficialmente impegnato come Chromium Evangelist! La mia passione per Chromium e Chromium OS non è un segreto e mi ha permesso di conoscere i progetti nel corso degli ultimi anni. In questo nuovo ruolo sarò in grado di realizzare articoli più approfonditi riguardanti il team al lavoro su Chrome, la sua cultura e le funzionalità in arrivo per gli utenti.

Il francese, classe 1983, continuerà dunque a fare ciò per cui è diventato conosciuto in Rete: fornire a navigatori e appassionati del mondo Google informazioni in anteprima sulle funzionalità relative a Chromium, ma da oggi in veste ufficiale. Un sogno che si avvera, come ha commentato lui stesso, dimostrando l’attenzione riservata da bigG alle voci provenienti dalla community.

Fonte: François Beaufort su Google+ • Notizie su: