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iRadio arriva in estate

Apple sarebbe pronta all'imminente lancio di iRadio, il suo servizio di musica in streaming: l'accordo con Universal e Warner sarebbe stato firmato.

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Apple è pronta a fare il suo ingresso trionfale nel mondo della musica in streaming, entrando in diretta concorrenza con servizi come Pandora, Spotify e Last.fm. Di una iRadio targata mela morsicata se ne parla già da tempo, ma il progetto è sempre apparso più un miraggio che una realtà fattibile. Ora le certezze si fanno più solide: sotto l’ombrellone lo streaming sarà targato Mela.

Secondo alcune indiscrezioni pubblicate da The Verge, Apple avrebbe superato i primi ostacoli con due delle case discografiche più importanti al mondo: Universal e Warner. Così come già riportato qualche tempo fa, le major si sono dimostrate da subito scettiche sul servizio di Cupertino, anche perché la tariffa offerta a brano riprodotto sembra fosse di soli 6 centesimi, molto meno degli oltre 20 centesimi offerti da competitor come Spotify. Forse Apple ha cambiato prospettiva, forse ha deciso di proporre tariffe più alte: d’altronde gli interi introiti di iTunes Store sono in grado di foraggiare servizi gratuiti per anni, al netto del revenue sharing.

Qualora la notizia fosse confermata, si tratta di un’importante vittoria per Apple. Storicamente Universal e Warner si sono dimostrate le più difficili da convincere, sia per quanto riguarda iTunes Store che per i recenti servizi cloud di iTunes Match. Conquistate queste due, ammaliare Sony ed Emi sarà probabilmente molto semplice.

Non è dato sapere ancora nulla sulle caratteristiche di iRadio, se non la sua ovvia correlazione con l’immensa libreria digitale di iTunes. Pare che il servizio permetterà agli utenti di creare stazioni radio personalizzate – non è noto, invece, se vi sarà la possibilità di riproduzione di brani singoli così come possibile su Spotify – sia per l’uso domestico che in Rete. Gli ultimi rumor vogliono Apple pronta a sottoscrivere particolari licenze con i proprietari del copyright, per garantire agli utenti di diventare dei veri e propri DJ del Web. Un simile proposito non sarà quindi svincolato da feature social, forse sulla falsariga del defunto – e per nulla compianto – Ping.

Fonte: The Verge • Via: MacRumors • Notizie su: ,