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Google Babel spiegato in otto punti

Ennesimo leak sulle funzionalità di Google Babel: si parla di sincronizzazione tra device, notifiche, interfaccia e un'esperienza di prima classe su iOS.

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Nuova fuga di informazioni su Google Babel, app che bigG sarebbe ormai pronta a lanciare con l’obiettivo di unificare tutti i propri servizi dedicati allo scambio di messaggi tra utenti. Ieri sono comparsi in Rete alcuni screenshot, oggi è invece la volta di un elenco di caratteristiche e funzionalità riportate dalla redazione di Droid Life, che dichiara di averle ricevute da una fonte a conoscenza del progetto.

Si ipotizza anche l’integrazione di Google Voice, disponibile in Italia dall’agosto 2011, per effettuare telefonate sfruttando l’infrastruttura VoIP messa a disposizione dal gruppo di Mountain View, ma solo in un secondo momento con un update. Almeno inizialmente Babel andrà a integrare Talk, Messenger e gli hangout di G+. Per capire le caratteristiche del servizio relative a notifiche, esperienza condivisa sui dispositivi e conversazioni è possibile dare uno sguardo all’elenco seguente costituito da otto punti, che stando alla fonte dell’indiscrezione odierna arriva direttamente dagli uffici di Google.

  1. Nuova interfaccia: abbiamo disegnato la nuova UI per adattarla a tutti i client e rendere più semplici le conversazioni.
  2. Resta sincronizzato: con una sola conversazione, tutto è sempre sincronizzato su dispositivi mobile e desktop. Installate l’applicazione Chrome, quella per Android e la versione iOS.
  3. Desktop app: basta passare in modo compulsivo tra le schede del browser. Grazie alla nuova app Chrome le conversazioni continuano anche al di fuori del browser.
  4. Non interrompete le conversazioni di gruppo: è possibile coordinare il proprio team o iniziare un hangout con un solo tap, nel caso sia necessario confrontarsi faccia a faccia.
  5. Ricevere notifiche… una sola volta: visualizzate le notifiche sui vostri due telefoni, sui tablet, laptop e computer desktop. Apritele una sola volta e sugli altri dispositivi spariranno. Se state ad esempio utilizzando il telefono o il computer, riusciremo magicamente a mostrarvi il messaggio solo su quel device.
  6. Inviate messaggi che vanno ben oltre il solito testo: è possibile aggiungere fotografie alle conversazioni o spedire una delle oltre 800 emoticon ai propri collaboratori. I gatti possono risultare particolarmente utili per spiegare problemi complessi.
  7. Siate nostalgici: tornate indietro nel tempo per rileggere le vecchie conversazioni, su qualsiasi dispositivo.
  8. Più modi di comunicare: per la prima volta in assoluto stiamo costruendo un’esperienza iOS di prima classe. Provatela in anteprima sul vostro iPhone o iPod touch.

A quanto pare grande attenzione sarà riposta anche all’utenza iOS, ovviamente senza dimenticare chi è in possesso di un dispositivo Android e tutti coloro che hanno scelto Chrome per la navigazione. L’esordio di Google Babel è atteso entro la metà di maggio, ovvero quando andrà in scena l’evento Google I/O 2013, ma considerando il rilascio sempre più frequente di dettagli sul progetto non è da escludere un lancio già nel mese di aprile.