QR code per la pagina originale

Apple parla dei device indossabili, come iWatch

Bill Campbell di Apple apre la strada a iWatch: orologi e occhiali saranno così intimi da esser indossati sempre e rappresenteranno il futuro del mobile.

,

Per Bill Campbell, uno dei membri del consiglio di amministrazione Apple, i dispositivi tecnologici intimi – ovvero indossabili – rappresenteranno il futuro del mercato mobile, tanto da riuscire a diffondersi esattamente quanto hanno fatto gli smartphone. Purtroppo non ha parlato dei futuri prodotti Apple, come il tanto chiacchierato smartwatch iWatch, ma l’interesse che l’azienda di Cupertino ha per tale tipo di device appare sempre più evidente.

Durante una recente intervista svolta presso il quartier generale di Intuit – dove Campbell è presidente, oltre che a far parte del CdA Apple dal 1997 – il dirigente ha citato i Google Glass come uno dei prodotti rivoluzionari del futuro, spiegando che «ci sono molti progetti in corso nei quali viene applicata la tecnologia a cose veramente intime, come i Google Gass. È un passo avanti fenomenale. Quando si inizia a pensare a occhiali o a orologi, questi diventano così intimi così come lo è diventato il telefono cellulare».

Campbell si aspetta dunque di vedere numerosi progetti del genere, dispositivi indossabili come occhiali e orologi intelligenti in grado di catturare l’attenzione dei consumatori e, di conseguenza, di riscuotere un notevole successo. Saranno device talmente intimi da esser indossati quotidianamente, e che proprio per tale motivo avranno un bacino potenziale di utenti davvero ampio.

Da parecchi mesi si susseguono con forza le indiscrezioni su iWatch, ovvero un orologio con funzioni “smart” su cui la casa di Cupertino sarebbe già al lavoro. Dovrebbe essere proprio questa la prossima grande novità Apple: secondo le fonti, tale dispositivo dovrebbe debuttare sul mercato entro l’anno in corso, al massimo durante i primi mesi del 2014. Oltre ad Apple, numerose aziende concorrenti si starebbero interessando a un prodotto del genere: tra queste figurano Samsung – che ha già confermato i lavori su uno smartwatch proprietario – Google, Sony, LG e Microsoft.

Fonte: Business Week • Immagine: ADR Studio • Notizie su: , ,