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FIFA 14 sfida Call of Duty, non solo PES 2014

EA Sports punta alto con FIFA 14: il confronto con la serie Pro Evolution Soccer è stato vinto, ora si pensa a conquistare i fedelissimi di Call of Duty.

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EA Sports e Konami sono già scese in campo, il riscaldamento per il match tra FIFA 14 e PES 2014 ha preso il via: il fischio d’inizio è atteso per l’autunno. Anche quest’anno le due simulazioni calcistiche per eccellenza si daranno battaglia su PC e console, provando per la prima volta a contendersi la fetta più grande di appassionati sulle piattaforme next-gen PlayStation 4 e Xbox 720. Del titolo targato EA si conoscono le prime informazioni ufficiali grazie all’embargo sull’anteprima scaduto nei giorni scorsi e, in attesa di saperne di più anche in merito a PES, è interessante analizzare quanto emerge da un’intervista a Sebastian Enrique.

Il producer ha dichiarato che l’obiettivo del team è quello di far crescere il brand a tal punto da portarlo a confrontarsi con Call of Duty. In altre parole, EA Sports è consapevole di aver già vinto la sfida con Pro Evolution Soccer grazie ai miglioramenti introdotti negli ultimi anni, per questo punta ora a superare il successo commerciale ottenuto da un franchise come quello dello sparatutto Activision.

Ho molto rispetto per Konami e per gli ottimi titoli che produce. Un sacco di gente li ha giocati per tanto tempo. Penso che essere in competizione sia una cosa buona, ma noi non dobbiamo considerarci rivali solo di PES. Anche Call of Duty è un concorrente. Chi gioca a CoD solitamente non ha FIFA. Vogliamo che questi siano spinti a provare FIFA: per ottenere questo risultato dovremo saper creare il miglior gioco di sempre.

Un concetto piuttosto chiaro: dopo essersi assicurato la fiducia dei “calciatori virtuali”, il team di EA Sports punta a conquistare nuovi fedeli anche tra coloro che preferiscono altre tipologie di videogame, ad esempio gli sparatutto in prima persona.

È su questo che ci siamo concentrati. Vogliamo superare le aspettative di tutti, comprese le nostre, dando vista al miglior titolo possibile. Competizione o no, questo resterà comunque il nostro obiettivo.

Chi come il sottoscritto ha avuto modo di osservare l’evoluzione nel gameplay della serie conosce bene i punti di forza e i talloni d’Achille del brand. EA ha già annunciato alcune novità che saranno introdotte con FIFA 14, come Teammate Intelligence, Pure Shot, dinamiche riviste per le fasi di attacco o difesa e altro ancora. Soprattutto per coloro che giocano online gli aspetti da perfezionare sono però altri, a partire da un sistema di matchmaking che spesso non funziona come dovrebbe, senza dimenticare chi si comporta in modo poco corretto durante le partite multiplayer. Ne sapremo certamente di più nei prossimi mesi: l’estate è per tradizione un periodo caldo per quanto riguarda il calcio simulato.

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