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Telecom offre 30 grant alle migliori startup

Working Capital mette a disposizione 30 grant da 25 mila euro e apre anche tre nuovi acceleratori di impresa. La call chiude il 30 settembre.

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Nuova edizione di Working Capital, il programma di Telecom Italia per sostenere le imprese digitali. La call, aperta il 19 aprile, si chiuderà il 30 settebre e assegnerà 30 grant da 25 mila euro ciascuno, divisi equamente tra startup che parteciperanno coi loro progetti e quelle che aderiranno anche all’accelerazione nei tre incubatori di Roma, Milano e Catania.

Gli startupper interessati non dovranno far altro che visitare il sito workingcapital.telecomitalia.it per conoscere i criteri di accogliemento della domanda e di presentazione dei progetti. I tempi ristretti valgono in particolare per coloro che intendono partecipare anche alla selezione per il programma di accelerazione: dovranno far pervenire il proprio progetto entro fine maggio indicando in quale tra le sedi di Roma, Milano e Catania, desiderano seguire tale percorso.

La novità interessante di questa edizione di uno dei progetti storici di sostegno alle startup è un repository: uno spazio che di fatto corrisponde a una piattaforma di crowdfunding, dato che ospiterà tutti i progetti raccolti nel tempo, con l’obiettivo di consentire a investitori nazionali ed internazionali di scegliere le idee più interessanti da finanziare.

Anche per questa ragione, i progetti appartenenti alla precedenti edizioni (ad oggi 79 grant assegnati, 19 startup finanziate e 36 incubate) possono partecipare alla call dei grant d’impresa 2013 e al programma di accelerazione mediante la compilazione di alcuni campi del repository, senza ripetere, qualora il progetto non abbia subito modifiche, il processo di upload.

Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia, così commenta l’inizio di Working Capital 2013:

La ricerca di giovani talenti e di idee da promuovere e accompagnare nel proprio percorso di crescita è per Telecom Italia allo stesso tempo un investimento e una missione per contribuire alla ripresa economica dell’Italia.

I tre acceleratori

I tre acceleratori aperti ufficialmente pochi giorni fa sono gestiti da realtà strettamente connesse con il territorio. A Roma i locali sono ubicati in via Santa Maria in Via e affidati a Iquii, startup social e mobile, con Fabio Lalli e Lorenzo Sfienti. A Milano l’acceleratore firmato Working Capital è vicino alla stazione Lambrate, coordinato da un venture capital noto come Dpixel, con Gianluca Dettori e Franco Gonella. A Catania ci sono quelli di StartupCT, hub che raccoglie associazioni e aziende che si occupano di innovazione in Sicilia, con Antonio Perdichizzi, Peppe Sirchia, Mario Scuderi.

Fonte: Working Capital • Notizie su: