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BeagleBone Black, micro PC con chip ARM

La developer board integra un chip ARM Cortex A8 prodotto da Texa Instruments, 2 GB di memoria eMMC e 512 MB di memoria DDR3.

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Un nuovo concorrente del Raspberry Pi è arrivato sul mercato. Si tratta del BeagleBone Black, un micro PC (o meglio una developer board) dalle dimensioni di una carta di credito equipaggiato con un processore ARM da 1 GHz e compatibile con diverse distribuzioni Linux, tra cui Ubuntu, ma in grado di eseguire anche Android. Per il suo corredo di connettori si può sicuramente confrontare con Arduino One, una delle schede più amate da hobbisti e programmatori. Il prezzo della BeagleBone Black è di soli 45 dollari.

La BeagleBone Black possiede interessanti caratteristiche tecniche, considerando ovviamente la sua destinazione d’uso. La board integra un chip Sitara AM335x da 1 GHz, basato su architettura ARM Cortex A8 (ARMv7) e prodotto da Texas Instruments, 512 MB di memoria DDR3 e 2 GB di memoria eMMC, sulla quale è precaricato Ångström Linux. Uno slot microSD permette di espandere lo spazio di storage o effettuare il boot di un altro sistema operativo. La connettività è garantita da una porta USB Host per mouse o tastiera, una porta Ethernet 10/100 Mbps e un’uscita micro HDMI per il collegamento diretto a monitor o TV HD. Sono infine presenti due connettori a 46 pin che permettono di usare plugin board per stampanti, controllori di illuminazione, display LCD e altre periferiche analogiche o digitali.

Come il Raspberry Pi, anche BeagleBone Black è un progetto open source, quindi gli sviluppatori avranno a disposizione tutte le informazioni sull’hardware. Nonostante il costo sia 10 dollari in più rispetto al più noto micro PC, il prezzo include anche l’alimentatore, un cavo di rete e l’ambiente di sviluppo Cloud9. Per la programmazione è possibile utilizzare un’interfaccia web e diversi linguaggi, tra cui JavaScript, C, Perl e Python.

Fonte: ArsTechnica • Notizie su: