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Adobe, la Creative Suite diventa Creative Cloud

Adobe annuncia il passaggio dalla Creative Suite alla Creative Cloud: l'accesso ai software avverrà tramite sottoscrizione mensile.

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Adobe ha annunciato una svolta epocale per i propri software: la Creative Suite così come la si è sempre conosciuta dal 2003 ad oggi, infatti, entra di fatto nella storia del gruppo e, benché rimanga attualmente sul mercato, viene definitivamente dismessa. La Creative Suite 6, insomma, sarà l’ultima del suo genere e nel frattempo il gruppo sposterà ogni propria energia sullo sviluppo della versione successiva: la Creative Cloud.

I tuoi strumenti preferiti stanno per superare se stessi. Sono in arrivo gli strumenti CS di prossima generazione, ovvero le applicazioni desktop Creative Cloud, tra cui Adobe Photoshop CC e Illustrator CC. Puoi accedere a centinaia di nuovissime funzionalità e mantenere sincronizzato tutto il tuo mondo creativo: file, valutazioni dei membri del team, font, impostazioni e aggiornamenti. E come sempre, le tue applicazioni si trovano sul desktop, non in un browser e tanto meno nel cloud.

Nessuna Creative Suite 7 sarà mai distribuita e mentre la numero 6 sarà ufficialmente ancora supportata: il gruppo guarda ora avanti ed abbraccia una svolta che la propria community dovrà ora anzitutto osservare e capire, così da comprendere al meglio come e se continuare a vivere l’esperienza Adobe durante i propri processi creativi. Gli attriti di breve periodo sono un costo che il gruppo sembra aver messo in conto, insomma, ma la fiducia viene riposta soprattutto nelle opportunità di lungo periodo e nella possibilità di poter abbracciare un bacino più vasto di utenza.

La novità è radicale poiché evolve definitivamente il concetto di software in servizio, trasformando al tempo stesso le modalità di pagamento: non si acquista più il possesso di un prodotto finito, ma si ottiene piuttosto la licenza per l’accesso ad un servizio. Ciò significa che i pagamenti sono relativi ad una licenza limitata nel tempo, disponibile eventualmente sotto forma di abbonamento annuale o di multi-licenza per team e aziende. In media l’accesso ai vari software implicherà costi inferiori rispetto al passato, ma il vantaggio o meno dell’offerta deriva soprattutto dal tipo di uso che si fa dei diversi servizi.

Le nuove offerte saranno disponibili a partire dal mese di giugno.

30 giorni di prova gratuita sono disponibili per tutti, dopodiché ogni singola App è accessibile al costo di 24,59 euro al mese (comprensivi di 20GB di spazio cloud storage) previo abbonamento; con 61,49 euro mensili in abbonamento annuale è possibile accedere invece ad ognuna delle App della Creative Cloud. Quella che impropriamente si può chiamare ancora “suite”, andrà a comprendere le produzioni indicate come “CC”:

Strumenti creativi

  • Photoshop CC – Elaborazione e composizione di immagini
  • Illustrator CC – Grafica vettoriale e illustrazione
  • InDesign CC – Progettazione, impaginazione e pubblicazione
  • DreamWeaver CC – Progettazione e codifica di app e siti web
  • After Effects CC – Effetti speciali e animazioni di qualità cinematografica
  • Adobe Premiere Pro CC – Produzione e montaggio video
  • Adobe Muse CC – Progettazione di siti web senza codifica
  • Acrobat XI Pro
  • Adobe Audition CC
  • Bridge CC
  • Encore
  • Fireworks
  • Flash Builder Premium
  • Flash Professional CC
  • InCopy CC
  • Lightroom
  • Media Encoder CC
  • Prelude CC
  • SpeedGrade CC

Edge Tool & Services

  • Edge Animate CC – Creazione di contenuti web interattivi e animati
  • Edge Inspect CC – Anteprima e verifica di progetti web in ambiente mobile
  • Edge Web Fonts – Una soluzione per iniziare a usare font web gratuiti
  • PhoneGap Build – Creazione di app per dispositivi mobili nel cloud
  • Edge Code CC – Codifica HTML, CSS e JavaScript
  • Edge Reflow CC – Progettazione di contenuti per il web dinamico
  • TypeKit – Progettazione con font web di gamma superiore

Altri servizi

  • File Creative Cloud – Archiviazione su cloud per l’accesso ai file da diversi dispositivi
  • Story CC Plus – Strumenti per la scrittura di sceneggiature in collaborazione, la creazione di report e la pianificazione
  • Kuler – Creazione, acquisizione ed esplorazione di combinazioni cromatiche per ispirare i progetti
  • Business Catalyst – Strumenti online per la gestione e la pubblicazione di siti web
  • Digital Publishing Suite, Single Edition – Creazione di contenuti e pubblicazione di app
  • Behance – Presentazione ed esplorazione di lavori creativi
  • ProSite – Creazione e gestione di un sito di portfolii personalizzati

Adobe Touch Apps

  • Photoshop Touch – Elaborazione di immagini
  • App per iPhone Kuler – Esplorazione e creazione di combinazioni cromatiche
  • Ideas – Creazione di schizzi basati su vettori
  • Behance per iPhone – Esplorazione di progetti nel mondo creativo
  • Creative Portfolio per iPhone – Il tuo portfolio Behance in ambiente mobile

Il vantaggio della Creative Cloud è, lato utente, la continua disponibilità della versione più aggiornata, sicura e completa dei software Adobe; per contro l’azienda avrà la possibilità di aggiornare con maggior frequenza e minori costi la propria produzione, potendo contare su di una offerta sempre al top. Adobe, inoltre, non dovrà più combattere strenuamente contro la pirateria, potendo così contare su di un’arma in più per monetizzare al meglio l’esclusività della propria offerta.

Tra i software più in vista v’è ovviamente Photoshop, sinonimo a livello internazionale di elaborazione grafica: la nuova versione, oltre a proporre nuove modalità di accesso, porta tra le mani degli utenti anche ulteriori funzioni rispetto alla dotazione tradizionale:

Le novità in Photoshop CC sono davvero tante. Usa il filtro Nitidezza avanzata completamente rinnovato per far risaltare i dettagli, trasforma immagini a bassa risoluzione in immagini ingrandite ad alta risoluzione, accedi a tutti gli strumenti avanzati per l’elaborazione 3D e l’analisi delle immagini precedentemente disponibili solo in Adobe® Photoshop Extended e sfrutta altre risorse.

Fireworks, invece, è formalmente cancellato.

Fonte: Adobe • Via: Adobe • Notizie su: ,