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Activision ha dubbi sul successo di PS4 e Xbox 720

Il CEO di Activision esprime delle preoccupazioni circa PS4 e nuova Xbox 720: potrebbero non ottenere il successo al lancio, come avvenuto con Wii U.

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C’è una forte curiosità su PS4 e sulla nuova Xbox 720, sebbene di quest’ultima non si ha ancora alcuna informazione ufficiale e si dovrà attendere il 21 maggio per saperne di più a riguardo. Eppure Activision si mostra molto prudente circa il successo commerciale delle nuove console: dopo aver espresso numerosi dubbi sulla Nintendo Wii U, Bobby Kotick – CEO della società – ha espresso poco entusiasmo anche per le novità in arrivo da Microsoft e da Sony.

Durante un recente incontro con gli investitori, il CEO di Activision ha infatti dichiarato che «continuiamo ad affrontare le incertezze della transizione delle console. Ci sono ancora molti fattori ignoti, come prezzo, date di lancio e quantità, e livello di supporto first-party».

Kotick ha spiegato agli investitori che il 2013 potrebbe essere potenzialmente un anno difficile per la propria società, a causa dei milioni di abbonati persi per World of Warctaft, alla poca diffusione sul mercato della Nintendo Wii U e ai fattori di incertezza che circondano il lancio delle due nuove piattaforme di Sony e di Microsoft. La Wii U non riesce a vendere bene e anche le prospettive di Nintendo non sono poi così ottimistiche – la società nipponica spera di venderne altre 9 milioni di unità entro la fine del 2013 e 18 milioni di Nintendo 3DS – e bisognerà vedere quale sarà il prezzo di vendita della nuova Xbox 720 (Durango) e della PS4 al momento del debutto nei negozi. Sarà importante, per Activision, comprendere anche altri fattori chiave per il successo dei due sistemi, quali il supporto delle software house first-party, e quantità di unità disponibili al lancio.

Anche la massiccia diffusione di dispositivi mobile quali tablet e smartphone potranno rappresentare un problema per il successo di PS4 e Xbox 720, secondo Activision. Kotick ha infatti riconosciuto che tali device sono oggi talmente utilizzati anche per il gaming da rappresentare un possibile ostacolo alle console vere e proprie. «Le console non sono più solo in competizione tra loro, ma anche con le nuove piattaforme, come smartphone e tablet».