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L’hacking di Watch Dogs

Ubisoft ha chiesto aiuto agli esperti di sicurezza di Kaspersky Lab per rendere le fasi di hacking di Watch Dogs quanto più realistiche possibile.

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Ubisoft Montreal è intenzionato a rendere Watch Dogs perfetto in ogni elemento, tanto da aver chiesto l’aiuto agli esperti di sicurezza di Kaspersky Lab per lo sviluppo del gioco. L’obiettivo è quello di ottenere un risultato capace di soddisfare appieno i videogiocatori.

Watch Dogs conterrà numerosissime fasi di hacking del sistema operativo centrale di Chicago, che permetteranno al protagonista Aiden di compiere una vastissima gamma di azioni, tra le quali ci sarà l’uso delle videocamere di sorveglianza, l’apertura di porte, il controllo dei semafori, l’ottenimento di informazioni di vario tipo e della posizione di un obiettivo. Per questo motivo, la software house ha deciso di rivolgersi a Kaspersky Lab per rendere l’hacking il più realistico possibile:

«Abbiamo deciso di mandare loro alcuni dei nostri designer chiedendogli qualche consiglio in merito e le risposte sono state piuttosto interessanti. Variavano da “si, questa cosa si può fare, ma cambiate questi termini”, a “no, non è così che funziona”».

Insomma gli esperti di Kaspersky hanno consigliato a Ubisoft di cambiare alcuni elementi del gioco poiché la situazione che avevano voluto ricreare sarebbe stata alquanto irreale. Lo sviluppatore è intenzionato a dare a Watch Dogs una profondità mai vista prima. Come infatti sottolineato da Dominic Guay di Ubisoft durante una recente intervista concessa a Joystiq, «nel gioco sarà molto importante pianificare le proprie azioni, organizzarsi prima di muoversi e concepire il piano migliore per ottenere il proprio obiettivo».

Watch Dogs è uno dei videogiochi più attesi dell’anno e debutterà in Europa il 22 novembre su PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Wii U e Xbox 360.

Fonte: Joystiq • Immagine: Ubisoft • Notizie su: