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Football Manager 2014 anche su Linux

Miles Jacobson di Sports Interactive conferma l'arrivo di Football Manager 2014 su Linux: le versioni saranno dunque tre, con quelle per Windows e Mac.

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Il genere calcistico è tra i più apprezzati nel nostro paese anche in ambito videoludico. Ogni anno i gamer italiani sono tra i più affezionati per quanto riguarda le serie FIFA e Pro Evolution Soccer, titoli che cercano di proporre una simulazione fedele di quanto avviene sul rettangolo di gioco. C’è però un altra saga che ormai da diverse stagioni ottiene ottimi risultati in termini di vendite e che focalizza l’attenzione sull’aspetto manageriale: è quella firmata da SEGA e Sports Interactive, che proprio oggi annunciano lo sviluppo di Football Manager 2014.

Nessun dettaglio sulle novità introdotte, ma una conferma importante: FM2014 sarà disponibile anche su Linux. Acquistando una sola versione attraverso la piattaforma Steam sarà dunque possibile scaricare e utilizzare tutte quelle disponibili, ovvero per computer con sistema operativo Windows, Mac e appunto altri PC equipaggiati con la piattaforma del pinguino. L’unica informazione rilasciata riguarda il supporto garantito per la distribuzione Ubuntu.

È probabile che il titolo offrirà ulteriori miglioramenti al motore 3D che gestisce il rendering dei giocatori in campo, novità per quanto riguarda il comparto multiplayer (già evoluto nelle ultime uscite) e ovviamente un aggiornamento alle formazioni di tutto il mondo. Per il momento il numero di campionati presenti è pari a 117, suddivisi in categorie superiori e serie cadette di ben 51 paesi. Non mancano ovviamente quelle italiane, con una riproduzione fedele di Serie A, Serie B, Lega Pro Prima Divisione e Lega Pro Seconda Divisione.

Miles Jacobson, intervenuto con un messaggio sul proprio account Twitter, ha reso noto inoltre che Football Manager 2013 è già diventato il titolo più venduto nella longeva storia della serie. Un risultato importante, considerando il debutto del gioco avvenuto solo nel mese di ottobre, che ripaga il lavoro portato avanti dalla software house con una cura quasi maniacale nella gestione e nell’update costante del database.