QR code per la pagina originale

Mass Effect: Infiltrator arriva sui Nokia Lumia

Debutta su Windows Phone Store il videogioco Mass Effect: Infiltrator, ma solo per gli smartphone Nokia Lumia con sistema operativo Windows Phone 8.

,

Buone notizie per tutti i possessori di uno smartphone Nokia Lumia in cerca di titoli videoludici. Electronic Arts ha pubblicato Mass Effect: Infiltrator su WP Store, compatibile con tutti i dispositivi del produttore finlandese basati sul sistema operativo Windows Phone 8. Si tratta dello stesso titolo sviluppato dal team IronMonkey Studios già visto lo scorso anno su Android e iOS, spin-off della celebre saga portata al successo negli ultimi anni da BioWare su PC e console.

Mentre il comandante Shepard cerca di opporsi ai Razziatori, Randall Ezno, un agente veterano di Cerberus, procura soggetti alieni a una struttura di ricerca illegale. Ma quando il Direttore di questo laboratorio segreto supera il limite, Randall tradisce Cerberus e diventa suo acerrimo nemico!

Il gameplay è caratterizzato da una visuale in terza persona, posta alle spalle del giocatore, ovviamente con le dinamiche tipiche di uno sparatutto. Il comparto grafico è ben realizzato, con una quantità di dettagli e qualità delle texture soddisfacenti se si tiene conto che si tratta di una produzione per dispositivi mobile. Le prime recensioni pubblicate dagli utenti lo confermano: quasi tutti i voti assegnano 5/5, senza riportare problemi legati a rallentamenti o incompatibilità.

Mass Effect: Infiltrator debutta oggi sugli smartphone Nokia Lumia equipaggiati con sistema operativo Windows Phone 8

Mass Effect: Infiltrator debutta oggi sugli smartphone Nokia Lumia con sistema operativo Windows Phone 8

È con iniziative di questo tipo che Microsoft può puntare a far crescere l’ecosistema Windows Phone 8. Un sistema operativo certamente valido, ma ancora troppo lontano dal poter competere con i colossi Android e iOS in termini numerici. Come riportato qualche settimana fa, il volume di app presenti sullo store di Redmond è fermo a quota 145.000, dato che fa emergere un brusco rallentamento rispetto a quanto registrato lo scorso anno (solo 45.000 nuovi software in undici mesi). Di certo non un buon segnale per la piattaforma, che ha bisogno di investire per tornare a smuovere l’interesse di sviluppatori e, di conseguenza, degli utenti finali.

Notizie su: