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LED Philips Hue: la lampadina diventa intelligente

LED Philips Hue è un sistema di lampadine LED intelligenti controllabili da remoto tramite App disponibile sia per iOS che per Android.

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Una lampadina può diventare intelligente? Si, può. Può diventare intelligente poiché consuma meno, e su questo Philips ha qualcosa da dire in proposito; può diventare inoltre intelligente poiché con una semplice app è possibile sceglierne tono cromatico ed intensità, e su questo Apple sembra aver riposto la base della propria fiducia nel progetto. Quel che ne risulta è LED Philips Hue, un sistema pensato per creare effetti di alto impatto scenico senza alcun compromesso.

Hue è l’insieme di tre lampadine LED ed un hub wireless, denominato “Bridge“, in grado di comunicare con ognuna delle lampadine. Il possesso di un iPhone/iPod/iPad è quanto sufficiente per controllare il tutto poiché scaricando semplicemente l’apposita app si è in grado di controllare i vari parametri di luminosità prescelti. Ma l’intelligenza del sistema Hue aggiunge molto di più alla semplice somma tra le parti, rendendo così il progetto la base per un modo nuovo di pensare l’illuminazione e lo stesso concetto di lampadina.

LED Philips Hue
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La lampadina

Lampadina LED Philips Hue

Le lampadine del sistema Hue sono lampadine LED da 8,5 Watt, in grado di sviluppare 600 lumen di luminosità. I parametri tradizionali di valutazione non traggano in inganno: una lampadina al LED da 8,5 Watt è in grado di sostituire agevolmente lampadine ad incandescenza che consumano molto di più, paragonabili approssimativamente ad una tipica 50 Watt. La tecnologia LED, inoltre, ha una durata molto più elevata, in grado di raggiungere agevolmente alcune decine di migliaia di ore di attività. Il sistema di avvitamento è invece un classico E27, il che rende pertanto la lampadina facilmente adattabile a qualsiasi impianto tradizionale.

Tre lampadine di questo tipo possono agevolmente illuminare alcuni metri quadri, rendendosi pertanto ideali per effetti scenici su muri o vetrine che si intendono sottolineare grazie all’accento reso possibile da un gioco di luci (il tutto, peraltro, con la garanzia di un consumo minimo complessivo, pari a circa 25 Watt in tutto). Particolarmente interessante è la possibilità di generare varie tonalità di bianco, agendo in un range tra 2000 e 6500k per poter restituire una atmosfera più calda o più fredda a seconda delle esigenze espresse.

L’altezza della lampadina è pari a 11 cm, per un diametro pari a 62 millimetri. Philips “garantisce” una durata pari a 15 mila ore e 25 mila accensioni.

Bridge

Hue consente di gestire la tonalità cromatica delle singole lampadine. Il controllo è deputato al cosiddetto “Bridge“, ossia un piccolo scatolotto di colore bianco che, connesso alla rete casalinga, è in grado di dialogare in modalità wireless con le lampadine (le quali dovranno pertanto rimanere all’interno di una distanza ragionevole). Il bridge dovrà pertanto essere collegato ad uno switch, recependo così connettività e fungendo da ponte tra il device di controllo (iPod, iPad o iPhone per iOS, nonché qualsivoglia device Android compatibile) e la lampadina.

Il Bridge funge inoltre da dispositivo di certificazione in grado di vincolare l’uso della lampadina al controllo di un determinato device: soltanto cliccando in un dato momento il pulsante posizionato sul dispositivo è possibile gestirne il controllo tramite l’app dedicata.

Il bridge ha un consumo pari a 3 Watt. Il che, sommato a 3 lampadine da 8,5W, implica un consumo complessivo massimo pari a 28,5W: molto meno rispetto alle lampadine normali, con una maggior resa luminosa e con un impagabile effetto scenico aggiuntivo grazie all’opzione cromatica ed al controllo remoto.

L’applicazione

L’applicazione che controlla il sistema Hue è disponibile a titolo gratuito tanto su App Store quanto su Google Play. L’app è pensata per consentire un controllo da remoto della lampadina, gestendone tanto il colore, quanto l’intensità della luce. Ma non solo: una fotografia (alcune delle quali già preimpostate) può fungere da base per la creazione di uno scenario. Ogni foto, infatti, può essere la tavolozza sulla quale scegliere i colori delle lampadine collegate: una volta creato lo scenario, sarà sufficiente richiamarlo per poter abilitare esattamente la sequenza luminosa desiderata. Si può pertanto scattare una foto qualsiasi con il proprio iPhone e scegliere quindi 3 colori dallo scatto effettuato, dipingendo così una atmosfera precisa che ricordi e ravvivi momenti ed esperienze specifiche.

Tra le funzioni dell’app è prevista inoltre una sveglia utile ad ammorbidire i primi minuti del mattino: la luce può attivarsi poco alla volta, con il colore prescelto, generando così l’atmosfera che più si desidera.

Interessante, infine, è la possibilità di controllare a distanza il sistema: anche quando si è lontani dall’abitazione, infatti, è possibile gestire le luci in casa simulando una presenza direttamente dal proprio smartphone; oppure è possibile impostare cicli specifici che saranno controllati online per accendere e spegnere le luci a orari ripetuti.

Performance e prezzo

La risposta è immediata: al tocco sul display del device di controllo corrisponde una immediata risposta cromatica da parte della lampadina. La gestione degli scenari è estremamente semplice e pochi minuti sull’applicazione sono sufficienti per carpirne tutte le funzionalità ed immaginare quali usi si possano fare di un sistema di questo tipo.

Da una parte il risparmio energetico, dall’altra l’effetto scenico in grado di cambiare radicalmente la percezione di un ambiente: Hue è un sistema intelligente che può dare grandi soddisfazioni a chi cerca un modo “smart” di arredare e gestire la propria abitazione o la propria attività commerciale. La facilità di configurazione lo rende un prodotto accessibile a chiunque e la stessa conformazione delle lampadine LED è pensata per facilitare l’adozione del tutto anche su impianti non sviluppati nell’ottica di un progetto LED né tantomeno di un controllo domotico dell’illuminazione.

Lo starter kit (comprensivo di bridge e 3 lampadine) ha prezzo pari a 199.95 Euro. Un prezzo, quindi, estremamente interessante: le lampadine al LED, per efficienza e durata, offrono molte garanzia in più rispetto alle lampadine normali ed hanno anche costi di accesso più elevati. Il prezzo sembra dunque essere assolutamente proporzionato alla bontà dell’offerta. L’acquisto di una lampadina singola aggiuntiva implica un costo pari a 59,95 Euro ed estende le possibilità di personalizzazione consentite dal singolo bridge (in grado di pilotare fino a 50 lampadine Hue contemporaneamente).

LED Philips Hue potrà essere acquistato in esclusiva nei negozi Apple o su Apple Store a partire dal 30 ottobre.

Spazio agli sviluppatori

Ora la lampadina è intelligente, dunque non serve altro che una idea intelligente con cui sfruttare il tutto. Philips ha preparato la struttura ed ora tocca agli sviluppatori costruirci su idee e progetti:

La nuova versione della App di Hue (versione 1.1) può ora recuperare informazioni in internet tramite il vostro smartphone o tablet; questo significa che le lampadine potranno segnalare notifiche per il meteo, quotazioni di borsa, risultati sportivi, e-mail, social media e altro ancora. È possibile impostare a piacere il comportamento delle lampadine Hue. Per esempio, potrete chiedere alla lampadina di cambiare colore se sta per piovere, di lampeggiare se arriva una e-mail urgente o un messaggio su Facebook da una persona speciale; di assumere la stessa luce del sole quando tramonta o di lampeggiare con i colori della vostra squadra quando segna. Tutto questo è ora possibile attraverso la presenza di Hue in IFTTT (If This Then That), il web-tool che permette di automatizzare, molto semplicemente, l’integrazione delle informazioni di servizi diversi (meteo, mail, Facebook, etc.).

Le possibilità di sviluppo sono estremamente ampie: le lampadine potrebbero ricevere comandi di qualsiasi tipo dalla rete e potrebbero così cambiare i propri parametri per rispondere a stimoli specifici. Alcuni casi a titolo esemplificativo:

  • Una lampadina potrebbe lampeggiare in blu per segnalare l’arrivo di una notifica su Facebook;
  • Una lampadina potrebbe colorarsi di rosso in caso di maltempo in arrivo;
  • Una lampadina potrebbe lampeggiare se la propria squadra del cuore vince un match;
  • Le lampadine potrebbero cambiare intensità e colore sulla base della vicinanza di specifici device (anche la geolocalizzazione può giocare un suo ruolo);
  • Le lampadine potrebbero cambiare di intensità e colore sulla base delle visite ricevute da un sito Web.
Esempio di if-then-else: la lampadina lampeggia se si viene taggati su Facebook

Esempio di if-then-else: la lampadina lampeggia se si viene taggati su Facebook

Addirittura, le lampadine potrebbero comunicare tra di loro e con altri dispositivi della casa, integrando così le lampadine in un dialogo tra cose che rende interattiva ed intelligente la risposta visiva:

Utilizzando la ZigBee LightLink standard, le lampadine Hue possono, non solo comunicare tra loro, ma anche avere il potenziale di comunicare con altri dispositivi basati su ZigBee, come i sensori di movimento e i termostati domestici, offrendo una vasta gamma di segnali e utilizzando molta meno potenza in stand-by rispetto ai tradizionali sistemi Wi-Fi.

Non v’è limite alla fantasia e non v’è pertanto limite alle possibilità che Hue pone agli sviluppatori. Ai quali non resta pertanto che spremere le meningi e aspettare che… s’accenda la lampadina.

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