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PS4 sarà la console ideale per i titoli MMO

Secondo quanto dichiarato da Larry Liberty di Sony Online Entertainment, PlayStation 4 sarà un'ottima console per tutti gli appassionati dei titoli MMO.

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Ci sono alcuni generi videoludici che, per questioni legate soprattutto al sistema di controllo, hanno sempre faticato ad approdare sulle console. Tra questi figurano ad esempio gli strategici, per i quali l’accoppiata mouse e tastiera messa a disposizione dai PC risulta il migliore metodo di input, oppure i titolo MMO (e MMORPG) come World of Warcraft, nonostante qualche tentativo anche ben riuscito come DC Universe Online.

Secondo Larry Liberty, producer di Sony Online Entertainment, PS4 sarà un’ottima piattaforma per questa tipologia di giochi. Non è dunque da escludere la possibilità di poter assistere all’esordio di titoli come PlanetSide 2, ultimo progetto rilasciato da SOE (al momento in esclusiva su computer Windows), anche per la prossima console dell’azienda giapponese. Possibile inoltre che l’infrastruttura hardware e software della next-gen sia pronta anche a supportare la formula free-to-play, che negli ultimi anni ha già saputo dimostrare tutto il proprio valore su PC con Steam.

Mi aspetto che, con tutte le fantastiche funzionalità annunciate per la prossima PlayStation, sarà una grande piattaforma per i titoli MMO.

Nuove informazioni in merito alla line-up che entro fine anno accompagnerà PlayStation 4 nei negozi giungeranno nel corso della prossima settimana, dal palco dell’evento E3 2013 in scena a Los Angeles. A questo punto, in considerazione di quanto dichiarato da Liberty, non è da escludere la possibilità di assistere all’annuncio di un titolo appartenente a questo genere per la piattaforma.

Restando in ambito MMORPG, si segnala un progetto che non ha nulla a che vedere con le next-gen, ma relativo al già citato World of Warcraft: le riprese del film ispirato alla saga Blizzard prenderanno il via all’inizio del 2014, con l’esordio della pellicola nelle sale cinematografica fissato per l’anno successivo. Coinvolti nel progetto il produttore Charles Roven e il regista Duncan Jones (figlio della rockstar David Bowie), quest’ultimo conosciuto soprattutto per il lungometraggio “Moon” del 2008.