QR code per la pagina originale

Xbox One, pericolo RRoD?

Secondo alcuni rumor circolanti in Rete, Microsoft sarebbe costretta a ridurre la frequenza della GPU per evitare il surriscaldamento della console.

,

Da ieri sono iniziate a circolare su Internet voci (non confermate), secondo le quali Microsoft avrebbe problemi di resa produttiva con il SoC integrato nella Xbox One. Per evitare di posticipare il lancio della console, a causa della revisione del progetto, l’azienda di Redmond potrebbe decidere di ridurre la frequenza della GPU di almeno 100-200 MHz. Ciò eviterà sicuramente l’eventualità di un surriscaldamento (una delle cause alla base del famoso RRoD nella Xbox 360), ma comporterà una diminuzione dei TFLOPS. La potenza della Xbox One potrebbe quindi essere molto inferiore a quella della PS4.

La Xbox One è basata su un’architettura progettata interamente da AMD. Il chip integrato nella console è una APU a 28 nanometri con CPU a otto core Jaguar a 1,6 GHz, GPU con 768 core e 8 GB di memoria DDR3 a 2.133 MHz. Per compensare la minore velocità della memoria rispetto alla PS4 (che utilizza la GDDR5 a 5.500 MHz), Microsoft ha aggiunto all’interno del SoC anche 32 MB di eSRAM costituita da circa 1,6 miliardi di transistor. Le conseguenze di questa scelta progettuale sono l’aumento del numero totale di transistor (circa 5 miliardi contro i 3 della PS4) e della dimensione del chip.

Galleria di immagini: Le immagini della Xbox One

La eSRAM sarebbe la causa del surriscaldamento. Dato che questa memoria embedded viene utilizzata come frame buffer della GPU, la sua larghezza di banda è direttamente correlata alla velocità della GPU. Per aumentare la resa produttiva ed evitare un aumento delle temperature (dovute a correnti di leakage), Microsoft dovrebbe ridurre sia la frequenza della eSRAM che quella della GPU. Come detto, il risultato sarebbe una Xbox One “castrata” nelle prestazioni grafiche. Qualcuno ipotizza che la console potrebbe perdere fino a 8-900 GFLOPS di potenza e la qualità dei giochi verrebbe drasticamente ridotta: si parla di una PS4 due volte più potente della Xbox One, e di giochi multipiattaforma notevolmente migliori sulla console di Sony. Trattandosi di indiscrezioni, non ci sono conferme da parte di Microsoft. È certo però che le discussioni sull’argomento continueranno anche nei prossimi giorni.