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La novità di Facebook è il video Instagram

Confermate le indiscrezioni: la big idea presentata al quartier generale di Facebook è un Instagram coi video, di 15 secondi. E più sociale.

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Tutto confermato. La grande idea presentata poco fa al quartier generale di Menlo Park è la possibilità di girare video con Instagram, e con filtri ed effetti da veri cineasti dell’istantaneo, anzi: di 15 secondi. Lo slogan di Kevin Systrom sul palco è «tutto quello che avete sempre amato su Instagram ora si muove».

Dopo una breve introduzione di Mark Zuckerberg, sempre conciso, è stato Systrom, il cofondatore di Instagram, a puntare subito al sodo parlando delle ragioni che hanno portato a implementare l’applicazione mobile per eccellenza acquisita da Big F nell’aprile del 2012. Sicuramente i numeri hanno la loro importanza: 130 milioni di utenti che postano e condividono 16 miliardi di foto. Ora però un passaggio che guarda a Vine, anzi va oltre:

Per noi il visivo è tutto. E ciò che ci guida. La nostra missione è quella di catturare e condividere i momenti del mondo. E lo facciamo ogni giorno. Lo facciamo perché pensiamo che renda il mondo un posto migliore. Avevamo tralasciato il video perché volevano concentrarci su velocità, semplicità e bellezza. Ma sapevamo di aver bisogno di fare per il video quello che abbiamo fatto per le foto.

http://www.youtube.com/watch?v=IajwHAKB3DQ

Le novità dell’applicazione

Il nuovo Instagram si può riassumere così: le release delle applicazioni per iOS e Android, il limite temporale di 15 secondi (il minimo è di tre), 13 filtri video e uno strepitoso stabilizzatore denominato cinema. Il funzionamento dell’applicazione è molto intuitivo, grazie alla schermata praticamente identica tranne che per il nuovo bottone video, a forma di cinepresa, che basta tenere premuto per trasformare lo smarphone in una Instagram-videocamera, con tutta l’integrazione sociale sulla piattaforma.

Systrom

Kevin Systrom a Menlo Park presenta l’Instagram video.

Non sarà su Google glass e niente tag

Systrom durante la conferenza ha specificato che l’applicazione non guarda a Google Glass, e non è stata pensata un’app che possa girare su questo device. Inoltre non è possibile taggare persone sul video come sulle immagini. La tecnologia necessaria è molto complicata, «ma non è escluso lo prenderemo in considerazione per il futuro».

La reazione a un mercato in crescita

Aggiungere i video a Instagram era un passo necessario per l’azienda, perché in questo ultimo anno si erano fatte avanti delle applicazioni, escluse dal feed di Facebook, come Vine o Viddy che oltre a raccogliere milioni di utenti stavano pericolosamente diventando una piccola mania delle star. Questi clip di pochi secondi sono diventati un nuovo linguaggio che Facebook rischiava di non parlare. Ora però coi video di Instagram sembra che siano gli altri ad essere improvvisamente rimasti indietro rispetto ai prodotti video di consumo. Nell’applicazione ci sono più strumenti di personalizzazione e la possibilità di girare, potenzialmente, anche piccole opere d’arte.