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Project Brazil, Microsoft voleva sfidare Amazon

Microsoft aveva pianificato la creazione di un servizio di e-commerce per competere direttamente contro Amazon e eBay.

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Microsoft aveva recentemente pianificato la creazione di un sito di e-commerce per competere contro i giganti del settore, ovvero Amazon e eBay, ma i vertici dell’azienda di Redmond hanno deciso di interrompere qualsiasi iniziativa in merito. Project Brazil, questo il nome in codice del progetto, doveva espandere la presenza di Microsoft nel mercato dell’elettronica di consumo, mediante l’offerta di prodotti di terze parti. Al momento non è chiaro il motivo per cui il progetto è stato cancellato.

Secondo il Wall Street Journal, Microsoft aveva già avviato discussioni con rivenditori e aziende, proponendo un marketplace simile a quello di Amazon, con un carrello della spesa unitario e varie opzioni di spedizione. Per attirare i clienti, la software house di Redmond stava pensando di sovvenzionare il prezzo della merce sul suo servizio di e-commerce con una parte dei ricavi pubblicitari ottenuti con il motore di ricerca Bing. Una portavoce dell’azienda ha dichiarato che Project Brazil era un incubatore, un tentativo di creare un modello di commercio più diretto tra utenti, marchi e rivenditori. Nessun dettaglio sul perché il progetto sia stato cancellato.

Microsoft aveva previsto di integrare il sito di e-commerce all’interno di Windows, Windows Phone e Xbox. Ciò conferma l’intenzione dell’azienda di entrare in settori differenti da quelli in cui opera da molti anni. In base agli ultimi dati di mercato, le vendite globali effettuate sui siti di e-commerce genereranno quest’anno oltre 1.300 miliardi di dollari. Il leader indiscusso è Amazon che, nel 2012, ha raggiunto un market share del 26% negli Stati Uniti. Competere contro il gigante di Seattle è un’impresa piuttosto ardua ma, secondo gli analisti, Microsoft avrebbe buone probabilità di diventare uno dei top player del settore.