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All4Games, la campagna in difesa del videogioco

AESVI lancia la campagna All4Games, per assicurare un futuro all'industria videoludica nel nostro paese attraverso la protezione del diritto d'autore.

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Nel 2012 l’Italia è stata il terzo paese al mondo per volume di scambio dei videogiochi pirata su reti P2P e, sempre nello stesso anno, si è registrata una crescita dei siti Internet specializzati nel fornire link per la distribuzione illegale dei titoli attraverso le piattaforme cyberlocker. È con queste premesse ben chiare che AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) lancia la campagna All4Games, con l’obiettivo di sensibilizzare sul delicato tema della pirateria nel mondo videoludico.

Quando si gioca con un videogioco, raramente si pensa al lavoro che ha portato alla sua realizzazione e alle persone che vi hanno contribuito. All4Games nasce con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei consumatori su ciò che sta all’origine del nostro e del loro divertimento. Attraverso le tre storie che raccontiamo su www.all4games.it ci proponiamo di sensibilizzare il grande pubblico sull’importanza di rispettare il diritto d’autore, che rappresenta un fattore chiave per lo sviluppo dell’industria dei videogiochi in Italia e nel mondo.

Così Thalita Malagò, segretario generale di AESVI, descrive l’iniziativa nel comunicato stampa giunto in redazione. La campagna è composta da alcune pillole video realizzate in collaborazione con tre sviluppatori italiani: Michele Caletti (game director di Milestone), Andrea Tabacco (game designer di Forge Reply) e Gianmarco Zanna (producer di Ubisoft Milan). Il primo filmato, in streaming di seguito, focalizza l’attenzione sulla passione per il gaming, punto di partenza per chi da semplice divertimento ha trasformato l’amore per i videogiochi in una professione.

Nel nostro Paese la pirateria continua ad avere un impatto dilagante sul settore dei videogiochi e ne mina sensibilmente la crescita. Secondo l’associazione statunitense ESA, nel 2012 e nei primi quattro mesi del 2013 l’Italia è stata il terzo Paese al mondo per volume di scambio di videogiochi pirata su reti P2P. Attraverso All4Games speriamo di riuscire a trasmettere in pieno il valore del divertimento che offriamo e ringraziare i consumatori che ci sostengono ogni giorno acquistando i loro videogiochi preferiti, consentendoci di poterci dedicare alla creazione di nuove occasioni di intrattenimento.

L’iniziativa va applaudita soprattutto per il fatto di affrontare lo spinoso problema della pirateria da un punto di vista nuovo, inedito: non più spot che si limitano a minacciare pesanti sanzioni per chi infrange il copyright, ma la condivisione di ciò che lega lo sviluppatore e l’utente finale, ovvero la passione per un prodotto che le software house hanno saputo negli anni elevare a forma d’arte. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale All4Games.

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