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Addio Google Reader: come sopravvivere

Dal 1 luglio Google Reader non sarà più accessibile. Ecco come effettuare il backup dei dati e come utilizzare Feedly, il servizio più simile a quello di Google.

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Domenica, dopo circa otto anni dal lancio, Google Reader andrà in pensione. L’annuncio effettuato dall’azienda di Mountain View a metà marzo ha gettato nel panico tutti gli utilizzatori del noto aggregatore di feed RSS. A partire dal 1 luglio, Google Reader verrà disattivato, quindi bisognerà cercare un’alternativa. Esistono numerose soluzioni che, teoricamente, dovrebbero accontentare tutti i gusti degli utenti. Negli ultimi mesi sembra che la maggioranza delle preferenze sia andata a Feedly, ma già sono comparsi nuovi concorrenti, come Digg Reader (ancora in versione beta).

L'avviso su Google Reader.

L’avviso su Google Reader.

Per chi proviene da Google Reader, Feedly appare la scelta migliore. Il 19 giugno l’azienda ha annunciato la nuova piattaforma cloud che sostituisce completamente il servizio di Mountain View (in precedenza usata per la sincronizzazione delle news). L’interfaccia di Feedly offre un’esperienza d’uso simile a quella conosciuta dagli orfani di Google Reader con numerose opzioni di personalizzazione. Feedly consente di effettuare il login con le credenziali Google e mette a disposizione una funzionalità di importazione automatica dei feed, denominata One-click Google Reader Import. In pochi secondi, l’utente vedrà tutte le news dei siti sottoscritti.

L’aggiunta di nuovi contenuti è piuttosto semplice. Cliccando il link +Add Content (in alto nella colonna sinistra) si aprirà un pannello con il box di ricerca. Dopo aver digitato il nome o l’URL del sito (ad esempio, www.webnews.it o Webnews), è sufficiente un click sui risultati per caricare le news nella colonna destra. Per aggiungere Webnews ai propri feed è sufficiente cliccare il link “+add to my feedly” (in alto, accanto al nome del sito). L’utente può scegliere tra quattro modalità di visualizzazione (solo titoli, magazine, card e full).

Chi invece preferisce altre soluzioni alternative, dovrà innanzitutto scaricare i dati da Google Reader. A tale scopo, l’azienda di Mountain View offre Google Takeout. È sufficiente selezionare Google Reader e cliccare su “Crea archivio”. Il backup (un file .zip) include le sottoscrizioni in formato XML e diversi file JSON (elenco delle persone che segui, elenco delle persone che ti seguono, elementi contrassegnati come Speciali, elementi Mi piace, elementi che hai condiviso, elementi condivisi dalle persone che segui, note che hai creato e elementi con commenti). Per l’importazione è necessario seguire le indicazioni dei singoli servizi.

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