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Android 4.3 JB e Android 5.0 KLP, le ultime info

L'update ad Android 4.3 Jelly Bean sembra ormai in dirittura d'arrivo, mentre per la major release Android 5.0 Key Lime Pie bisognerà aspettare l'autunno.

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Con iOS 7 che ha ormai svelato tutte le sue carte, chi segue l’evolversi dell’universo mobile attende ora di conoscere le contromosse di Google. La prima si chiamerà quasi certamente Android 4.3 Jelly Bean e l’attesa per potervi mettere mano è ormai agli sgoccioli. Nella notte sono state pubblicate sul portale SamMobile informazioni e screenshot in merito all’aggiornamento, avvistato sullo smartphone Samsung Galaxy S4 nella versione con processore Qualcomm Snapdragon 600.

Non ci sono ancora dettagli precisi sulla data di rilascio, anche se è lecito attendersi il via alla distribuzione del pacchetto già nelle prossime settimane o comunque entro la fine di luglio per i devide della linea Nexus. Sembrano dunque trovare conferma i rumor di fine maggio sull’update destinato al modello HTC One. Per quanto riguarda le novità introdotte, si è discusso del possibile supporto alla tecnologia Bluetooth Low Energy, utile per mettere in comunicazione due dispositivi tramite modulo BT riducendo significativamente il consumo energetico, oltre che della compatibilità con le librerie OpenGL ES 3.0 per il rendering grafico. Nessuna rivoluzione per la UI, rimandata invece alla prossima major release.

L'evoluzione di Android, artwork di Manu Cornet

L’evoluzione di Android, artwork di Manu Cornet

Android 5.0 Key Lime Pie è atteso per l’autunno, con un carico di novità ben più corposo. L’ultima indiscrezione a questo proposito arriva dalla stessa fonte citata questa mattina per la console videoludica che sembra essere in fase di sviluppo presso i laboratori di Mountain View. The Wall Street Journal parla di una generica “K release”, studiata per ridurre significativamente la piaga dell’eccessiva frammentazione che ancora oggi affligge l’ecosistema, attraverso il supporto nativo per i dispositivi low-end e per quelli più datati. KLP potrebbe dunque raggiungere anche smartphone e tablet equipaggiati con 512 MB di RAM e processori single core, rendendo la potenza di calcolo un requisito utile ma non fondamentale per beneficiare delle funzionalità messe a disposizione dalla piattaforma.