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ICANN, nuove regole per domini e Registrar

L'ICANN ha approvato la nuova versione del Registrar Accreditation Agreement, documento che regolamenta i rapporti con i Registrar

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L’ICANN ha approvato il nuovo “Registrar Accreditation Agreement“. Trattasi del documento che regola i rapporti tra l’ente ed i gruppi che registrano i Top Level Domain nel mondo, dunque un tassello fondamentale nella regolamentazione del settore. Il RAA 2013 prevede forti novità rispetto al passato e determina così un punto di svolta importante nel modo in cui il settore sarà controllato e gestito.

La novità che più spicca agli occhi degli utenti finali è la necessità di fornire un numero di telefono o un indirizzo email con il quale certificare la propria registrazione. Entro 15 giorni dalla richiesta di un dominio, quindi, bisognerà aver effettuato la procedura di verifica per far sì che il dominio medesimo, correlato di fatto ai dati di una persona fisica, possa essere confermato a titolo ufficiale. In assenza di verifica, la procedura non sarà dunque da considerarsi valida a tutti gli effetti.

Con ogni probabilità i Registrar interessati a rimanere sul mercato sottoscriveranno in tempi rapidi il documento poiché trattasi di una abilitazione fondamentale per poter accedere alla rivendita dei nuovi TLD. Inoltre in assenza di rinnovo si va incontro alla scadenza del RAA 2009, il che costringe di fatto ad un aggiornamento dell’accordo senza il quale non sarebbe possibile praticare la vendita.

I Registrar interessati debbono però approntare alcune importanti modifiche ai propri sistemi. Tra le richieste principali da soddisfare vi sono quelle relative alla data retention, tali per cui i Registrar dovranno conservare i dati sulle registrazioni fino a 2 anni dopo la scadenza di un dominio. Nessun problema per i grandi player del settore, insomma, mentre per gli attori minori si tratterà di una corsa contro il tempo (ed un improvviso impegno di risorse) per poter allineare le proprie attività alle richieste vincolanti dell’ICANN.

Fonte: ICANN • Via: The Verge • Notizie su: