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Novità in arrivo per l’app YouTube su Android

Il prossimo aggiornamento ufficiale potrebbe introdurre una sorta di multitasking per l'applicazione YouTube dedicata a smartphone e tablet Android.

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Visualizzare un filmato sul proprio smartphone o tablet è di certo comodo, ma l’operazione impedisce lo svolgimento di qualsiasi altra attività sul dispositivo. Alcuni produttori, come Samsung prima e LG poi, hanno messo a punto funzionalità (Pop Up Play) che permettono l’interazione con altre app durante l’esecuzione dei video, ma Google non ha ancora fatto altrettanto con Android. Le cose starebbero per cambiare, almeno per quanto riguarda il software ufficiale dedicato a YouTube.

La fonte dell’indiscrezione è Ryan Matthews, lo stesso che nei mesi scorsi ha parlato per primo del restyling all’interfaccia di Gmail e all’introduzione di Hangouts. Una voce attendibile, dunque, che oggi dichiara di aver provato la nuova applicazione YouTube sul proprio Galaxy Nexus. Impossibile per il momento capire quando il rilascio avverrà pubblicamente, ma si ipotizza un’attesa non più lunga di sei settimane, dunque entro la metà di agosto. Nel frattempo, sulle pagine di The Verge, l’autore del rumor specifica in un elenco tutte le novità e le caratteristiche che verranno introdotte con l’update.

  • L’applicazione manterrà l’interfaccia attuale;
  • dopo aver iniziato la riproduzione di un video, un’icona a forma di freccia che punta verso il basso compare nell’angolo superiore sinistro del display;
  • trascinando l’icona viene creata una piccola finestra nell’angolo inferiore sinistro dello schermo, con all’interno il filmato che continua a essere riprodotto;
  • nel frattempo l’utente può scorrere tra gli altri video;
  • al momento la funzionalità non include l’interazione con il sistema operativo, ma questa potrebbe essere integrata prima del lancio.

In altre parole, una UI studiata per consentire agli utenti di continuare la visualizzazione dei filmati mentre ne cercano altri da riprodurre in seguito. Come si legge all’ultimo punto, la versione dell’app testata da Matthews non lo prevede, ma è probabile l’estensione della funzionalità anche al resto del sistema operativo: in quel caso si potrebbe parlare di multitasking vero e proprio.

Fonte: The Verge • Notizie su: