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LibreOffice 4.1 supporterà le GPU di AMD

La prossima versione della suite di produttività open source integrerà il supporto per l'accelerazione hardware fornita dalle GPU e dalle APU di AMD.

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The Document Foundation ha annunciato l’ingresso di AMD nel suo advisory board. La fondazione riceverà dall’azienda di Sunnyvale un aiuto importante nello sviluppo della prossima versione della suite di produttività open source. LibreOffice 4.1, attesa per fine mese, integrerà il supporto per l’accelerazione hardware fornita dalle GPU e dalle APU di AMD. La potenza dei chip grafici verrà inizialmente sfruttata da Calc, ma in futuro verrà esteso il supporto alle altre applicazioni.

Gli utenti che installeranno LibreOffice 4.1 noteranno i primi incrementi prestazionali durante l’uso dei fogli di calcolo, ma per ottenere il massimo beneficio dalle tecnologie AMD bisognerà attendere almeno sei mesi. Michael Meeks, sviluppatore di LibreOffice, ammette che ci sono grandi problemi di performance in Calc, quando devono essere gestiti grandi set di dati. Con l’arrivo del chipmaker californiano, la speranza è eliminare questi problemi e quindi offrire un’applicazione più veloce.

Per trarre beneficio dalla Heterogeneous System Architecture (HSA), la nuova architettura che sarà la base dei futuri prodotti di AMD, la fondazione deve riscrivere il codice di Calc, in modo da sfruttare l’elaborazione parallela offerta dalle GPU e dalle APU. I calcoli saranno convertiti in OpenCL per poter essere eseguiti dalla GPU. In generale, il codice di Calc verrà ottimizzato per migliorare le prestazioni e l’efficienza dell’applicazione. Sia LibreOffice che OpenCL sono open source, quindi l’accelerazione hardware potrà essere attivata anche sui computer dotati di GPU Intel o NVIDIA.

Meeks ha concluso l’intervista rilasciata ad ArsTechnica con una battuta: «Ora gli utenti hanno un valido motivo per comprare una scheda video più veloce».