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Samsung anticipa gli utili, deludendo gli analisti

Samsung anticipa una crescita dell'utile operativo del 47% a 9500 miliardi di won, ma non è abbastanza per gli analisti, i quali sono rimasti delusi.

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Samsung ha appena presentato le linee guida per il secondo trimestre del 2013, deludendo le attese degli analisti, i quali avevano stimato utili leggermente maggiori rispetto a quelli anticipati dal colosso sudcoreano. Si tratta comunque di numeri da capogiro, derivanti in gran parte dalle ottime vendite registrate sul fronte mobile.

Samsung ha riportato una crescita dell’utile operativo del 47% a 9500 miliardi di won (ovvero 8,3 miliardi di dollari), ma peggio di quanto previsto dagli analisti, i quali si aspettavano un utile di 10.160 miliardi di won. Le deludenti stime appena condivise hanno fatto segnare una reazione negativa in Borsa, dove il titolo Samsung è calato di oltre il 3%.

«Uno dei rischi principali per la Samsung Electronics sta nel fatto che il 70% dei suoi ricavi dipende esclusivamente dal business della telefonia mobile. La diversificazione è la chiave» sostiene Jeff Kim, analisi della Hyundai Securities. Questo il timore degli analisti, i quali pensano che il business aziendale sul fronte smartphone possa aver già raggiunto l’apice e che la concorrenza si stia facendo ancora più forte. «Quella degli smartphone Samsung è una storia finita? Non ancora, direi. La crescita sta in effetti calando soprattutto per le vendite, di certo molto deludenti, del Galaxy S4», ha detto Jung Sang-jin, manager della Dongbu Asset Management, che possiede azioni Samsung. «Eppure credo che Samsung possa ancora riservare qualche sorpresa. Il problema è che nessuno è certo che questi prodotti possano davvero entusiasmare gli investitori e i consumatori», ha concluso.

V’è da dire però che Samsung è riuscita in questi anni a dominare il mercato degli smartphone grazie all’ottimo successo ottenuto dai Galaxy S. Il più recente terminale della serie, il Galaxy S4, ha appena raggiunto l’obiettivo di 20 milioni di unità distribuite in soli due mesi, ma non è chiaro quante di queste unità siano state effettivamente vendute alla clientela. Il problema è, secondo gli analisti, che la domanda per gli smartphone di fascia alta mostra un andamento in calo, pertanto il gruppo sudcoreano potrebbe aver problemi in tal senso, dato che gran parte dei propri guadagni proviene proprio da tale tipo di cellulari.