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Unboxing Google Glass da un fan Apple

Unboxing Google Glass: ecco ciò che si trova dentro una confezione definita meravigliosa, e le prime prove d'uso degli occhiali tecnologici.

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I Google Glass sono attualmente disponibili solo a una serie di fortunati tester, i quali stanno esplorando le potenzialità del peculiare device prima del lancio pubblico, che avverrà entro i primi mesi del 2014. Interessante l’unboxing del prodotto condiviso in queste ore da Victor Marks, un giornalista di Apple Insider e fan dei prodotti con la mela morsicata.

«Il packaging dei Glass è eseguito meravigliosamente», spiega il fan Apple, sottolineando dunque la qualità del prodotto di Google sin dalla confezione stessa. Realizzata con un design minimalista, al suo interno si trova una unità dei Google Glass, un alimentatore, la custodia, il cavo USB e due lenti – una chiara e una colorata – che servono rispettivamente per rendere i Glass più esteticamente simili a degli occhiali tradizionali, e per trasformarli in occhiali da sole. In tal senso l’azienda di Mountain View offre un prodotto completo sotto ogni aspetto.

Marks ha incontrato qualche difficoltà nella configurazione iniziale dei Glass in abbinamento con un dispositivo Nexus, basato dunque su Android. L’installazione richiede «di visitare un sito Web, selezionare un account Google e scegliere una rete Wi-Fi. Il sito produce un codice QR da fotografare con i Glass per collegarsi alla rete senza fili». Insomma una procedura un po’ difficoltosa che si spera Google migliori prima del lancio pubblico del device.

L’effettivo utilizzo dei Glass invece funziona senza alcuna difficoltà, anche sul fronte dei riconoscimento vocale che pare garantire una ottima qualità, e su quello dell’applicazione dedicata alla navigazione satellitare, che ha ottenuto l’apprezzamento del tester. Qualche difficoltà pare invece esserci se si utilizza il dispositivo sotto la diretta luce del sole: «sfortunatamente, abbiamo scoperto che Google Glass non si può usare con la luce diretta del sole. Per guidare con questo accessorio abbiamo dovuto abbassare l’aletta parasole».

Una prova dunque superata, quella dei Glass, soprattutto se si considera che è stata eseguita da un appassionato dei prodotti della Mela, ovvero dell’azienda rivale di Google.