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Xbox One, Microsoft cambia strategia sugli indie

Microsoft conferma la decisione di cambiare strategia per gli sviluppatori indipendenti, che su Xbox One potranno auto-pubblicare i propri giochi.

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Dopo il clamoroso dietrofront sulle politiche anti-usato e always online per Xbox One, Microsoft rivedrà anche la propria posizione in materia di sviluppo indipendente, consentendo ai developer indie di auto-pubblicare i propri giochi su Xbox LIVE Arcade. Lo ha confermato Mark Whitten di Microsoft in una dichiarazione inviata a Engadget, dopo che Game Informer aveva pubblicato un report anticipando la mossa del team in tal direzione.

Microsoft diramerà tutti i dettagli sulla nuova strategia per gli sviluppatori indipendenti alla Gamescom, che avrà luogo ad agosto in quel di Colonia, ma intanto Whitten spiega che «la nostra visione è che ogni persona può essere un creatore. Che ogni Xbox One può essere utilizzata per lo sviluppo. Che ogni gioco ed esperienza possano trarre vantaggio da tutte le funzionalità di Xbox One e di Xbox LIVE. Questo significa auto-pubblicazione. Questo significa Kinect, cloud, achievement. Questo significa grande reperibilità su Xbox LIVE. Avremo altri dettagli sul programma e sulle tempistiche alla Gamescom in agosto».

Whitten ha sottolineato a Game Informer che Microsoft sta lavorando per poter permettere agli sviluppatori indie di avere un gran libertà su Xbox LIVE. Non dovranno più obbligatoriamente ricorrere a un publisher per pubblicare le proprietà intellettuali create per Xbox One, dunque potranno scegliere autonomamente data di lancio, prezzo del titolo venduto e altre impostazioni riguardanti la propria creazione. Non vi saranno restrizioni sul tipo dei giochi che possono essere sviluppati e non vi saranno limiti nel campo di applicazione. Per quanto riguarda la questione ricavi, Whitten anticipa che il sistema per gli indie funzionerà generalmente come il Marketplace attuale. La divisione delle entrate generate da un titolo indie potrebbe dunque essere di circa 50-50 tra developer e Redmond.

L’obiettivo di Microsoft è inoltre quello di snellire il processo di certificazione di un titolo, con un check meno complesso e tempistiche di approvazione di circa due settimane, ovvero un processo simile a quello che Apple ha impostato per iTunes Store.

Si attende dunque la Gamescom di Colonia per avere ulteriori dettagli sulla strategie di Microsoft in tema indie. Quanto anticipato però da Mark Whitten ha scatenato reazioni molto positive tra i developer, i quali si sono dichiarati felici che il team di Steve Ballmer abbia compiuto un passo indietro anche in tale direzione, avvicinando pertanto la propria Xbox One alla strategia attuata da Sony con la PS4.

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