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Google: articoli di approfondimento nelle SERP

Google annuncia l'arrivo del box "In-depth articles" nelle SERP del motore di ricerca, con link ad articoli di approfondimento su tematiche specifiche.

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Con un post comparso sulle pagine del blog ufficiale Inside Search, oggi Google annuncia l’ennesima novità che sta per essere introdotta nel motore di ricerca. Si tratta di un box contenente link ad articoli di approfondimento mostrato direttamente all’interno delle SERP, ovvero le pagine dei risultati visualizzate dopo aver inviato una query. I più attenti noteranno che si tratta della stessa funzionalità di cui si è parlato a inizio giugno, grazie a un’indiscrezione comparsa in Rete.

Per capire un argomento vasto, a volte potrebbe essere necessario più di una risposta veloce. Le nostre ricerche mostrano che il 10% delle informazioni cercate quotidianamente dalla persone rientrano in questa categoria, per temi come la ricerca sulle cellule staminali, la felicità e l’amore giusto per citarne alcuni. È per questo motivo che nei prossimi giorni daremo il via al rilascio di una nuova funzionalità, utile per trovare articoli di approfondimento rilevanti direttamente nei risultati delle ricerche di Google.

La feature sarà nella prima fase un’esclusiva della versione inglese del motore di ricerca, raggiungibile all’indirizzo google.com. Ecco, mostrato nell’immagine allegata di seguito, come apparirà graficamente il box “In-depth articles” nelle pagine dei risultati.

La sezione "In-depth articles" lanciata da Google nelle SERP del proprio motore di ricerca

La sezione “In-depth articles” lanciata da Google nelle SERP del motore di ricerca

Ad esempio, cercando informazioni su “censura” sarà mostrato il link a un articolo di Salman Rushdie su The New Yorker, oppure all’intervento firmato da Eric Schmidt e Jared Cohen sul Guardian, oltre a un pezzo sull’Iran. Per chi invece desidera saperne di più sui “lego”, verranno visualizzati collegamenti a tutto ciò che riguarda i mattoncini colorati. “Aumento della popolazione mondiale”, “pena di morte” e “rifiuti elettronici” saranno tra gli altri argomenti interessati dall’iniziativa. Al momento non è dato a sapere quando il programma verrà esteso all’Europa e, di conseguenza, anche al nostro paese.

Fonte: Google Inside Search • Notizie su: