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Windows 8.1 RTM, la rabbia degli sviluppatori

Dopo l'annuncio della data di rilascio di Windows 8.1, gli sviluppatori hanno protestato contro la decisione di non distribuire la RTM tramite MSDN e TechNet.

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Windows 8.1 sarà disponibile per tutti a partire dal prossimo 17 ottobre. Nel novero degli utenti rientrano anche gli sviluppatori che hanno sottoscritto un abbonamento MSDN o TechNet. Per la prima volta, quindi, Microsoft non permetterà il download anticipato del sistema operativo. Questa decisione ha scatenato un’ondata di critiche, come si può vedere dai commenti in calce alla notizia pubblicata sul blog ufficiale dell’azienda di Redmond.

Brandon LeBlanc, collega dell’autore del post, è intervenuto nella discussione cercando di spiegare il motivo di questa novità poco gradita agli sviluppatori. Microsoft vuole apportare dei ritocchi a Windows 8.1 prima della disponibilità generale per risolvere eventuali bug e offrire «un’esperienza di qualità». La versione RTM quindi sarà consegnata solo ai produttori hardware che dovranno eseguire test di compatibilità con i driver dei dispositivi. Leggendo le risposte allegate all’articolo emerge un generale malcontento per la scelta di considerare gli abbonati come “utenti comuni”.

L’utente brianjsw ha espresso chiaramente il suo pensiero, sicuramente condiviso dagli altri sviluppatori:

Windows 8.1 non è niente senza il supporto degli sviluppatori. Microsoft non può considerare il suo prodotto come completamente testato e pronto per il rilascio al pubblico se gli sviluppatori di terze parti non hanno almeno un mese di tempo per testare le loro applicazioni.

BAV0 invece comprende le ragioni di Microsoft, tuttavia

noi paghiamo migliaia di dollari per l’abbonamento MSDN, in modo da testare in anticipo i nostri software. Molti di noi vogliono supportare Windows 8.1 e distribuire app che sfruttano le sue funzionalità, ma non possiamo farlo, a meno che la RTM non venga rilasciata prima della disponibilità generale.

Diversi utenti hanno minacciato di non rinnovare l’abbonamento. Un altro sviluppatore elenca i danni che potrebbero derivare da questa decisione: cattiva pubblicità su Windows 8/8.1, download delle versioni pirata per testare le applicazioni e numero ridotto di app sul Windows Store al momento del rilascio. Sembra quindi che all’interno dell’azienda sia già iniziata l’era post-Ballmer. Il CEO pro-tempore amava gli sviluppatori:

Fonte: Microsoft • Notizie su: , ,