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Hugo Barra lascia Google per Xiaomi

Confermata in via ufficiale la partenza di Hugo Barra: uno degli uomini chiave del team Android lascia Google per unirsi al produttore cinese Xiaomi.

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Hugo Barra conferma l’intenzione di lasciare Google per iniziare una nuova avventura lavorativa altrove, più precisamente nel team cinese del produttore Xiaomi. Nella tarda serata di ieri le prime indiscrezioni circolate in Rete, seguite poi nel corso della notte da un messaggio comparso sul profilo G+ dell’ormai ex Vice President of Product Management di Android, in forza al gruppo di Mountain View dal 2008. Eccone un estratto tradotto di seguito.

Dopo quasi cinque anni e mezzo a Google e tre anni come membro del team Android, il migliore gruppo di persone mai conosciuto, ho deciso di iniziare un nuovo capitolo nella mia carriera. Nelle prossime settimane mi unirò al team di Xiaomi in Cina, per aiutarli ad espandere il loro incredibile portfolio di prodotti e a far crescere il loro business internazionale, nel ruolo di vicepresidente di Xiaomi Global. Sono pronto per questa nuova sfida e particolarmente felice per l’opportunità di continuare a lavorare sull’ecosistema Android.

Hugo Barra si congeda poi dai suoi attuali colleghi ringraziando singolarmente coloro che nel recente passato hanno giocato un ruolo chiave nella crescita e nell’evoluzione del sistema operativo mobile.

È stato un grande onore essere parte del team Android di Google. Voglio ringraziare in particolar modo Andy Rubin, Hiroshi Lockheimer, Sundar Pichai e Vic Gundotra per il loro incredibile supporto e per ciò che mi hanno insegnato nel corso di questi anni. Android team, mi mancherai davvero!

Anche i vertici del motore di ricerca hanno espresso il loro apprezzamento per il lavoro svolto fino ad oggi (compresa la recente presentazione del nuovo Nexus 7 e di Chromecast), augurando a Barra il meglio per il suo futuro al di fuori di Google.

Vogliamo augurare il meglio a Hugo Barra. Ci mancherà qui a Google e siamo felici che possa continuare a lavorare sull’ecosistema Android.

Fonte: Hugo Barra su Google+ • Notizie su: