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Report ITU: 6,8 miliardi di connessioni mobile

Il MIS 2013 evidenzia la maggiore diffusione delle connessioni mobile rispetto alla rete fissa. Il paese più tecnologicamente avanzato è la Corea del Sud.

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La International Telecommunication Union (ITU) ha pubblicato il suo report annuale sulla società dell’informazione. In base ai dati raccolti e contenuti nel Measuring the Information Society 2013 (MIS 2013), in un anno il numero di persone che sono arrivate online è cresciuto di 250 milioni di unità. Alla fine del 2013 il 40% del mondo sarà connesso, ma oltre 4 miliardi di persone rimarranno ancora fuori da Internet. Previsto un aumento esponenziale degli abbonamenti mobile: 6,8 miliardi, quasi uguale al numero di abitanti sulla Terra.

La banda larga mobile su smartphone e tablet è il segmento del mercato ICT con la crescita più rapida. Il report della ITU prevede 2,7 miliardi di persone connesse ad Internet, tramite rete fissa o mobile, entro la fine dell’anno. Molto utenti possiedono più un telefono cellulare e ciò comporta un tasso di penetrazione molto elevato delle connessioni mobile (96,2 ogni 100 abitanti), mentre è diminuita la diffusione degli abbonamenti di rete fissa (16,5 su 100 abitanti). Le connessioni su reti 3G e 3G+ sono aumentate del 40% in un anno e almeno il 50% della popolazione è coperta da un network di terza generazione.

La classifica che tiene conto degli sviluppi nel settore delle tecnologie di comunicazione è guidata, per la terza volta consecutiva, dalla Corea del Sud, seguita da cinque paesi del Nord Europa (Svezia, Islanda, Danimarca, Finlandia e Norvegia). Rispetto all’anno scorso, l’Italia perde una posizione e occupa il 30esimo posto, preceduta da Spagna, Slovenia e Barbados.

La ITU ha rilevato una riduzione dei prezzi degli abbonamenti su rete fissa dell’82%, tra il 2008 e il 2012, ma rimangono ancora elevati nei paesi in via di sviluppo. Più abbordabili invece gli abbonamenti su rete mobile per le offerte a basso volume di traffico. Il prezzo medio per Mbps è diminuito di un quarto e ora è pari a 19,50 dollari.

Un nuovo modello sviluppato da ITU stima la popolazione dei nativi digitali. Nel mondo ci sono 363 milioni di giovani tra i 15 e i 24 anni con almeno 5 anni di esperienza online, pari al 5,2% della popolazione mondiale e al 30% della popolazione giovanile. In Italia i giovani che si connettono regolarmente ad Internet con PC, smartphone e tablet sono il 6,7% della popolazione totale.

Fonte: ITU • Immagine: ITU • Notizie su: