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Samsung, ricarica wireless a risonanza magnetica

Samsung dovrebbe introdurre a breve un nuovo caricabatterie in grado di ricaricare lo smarphone senza fili, e a distanza. Sfrutterà la ricarica magnetica.

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Lo sviluppo dei metodi di ricarica senza fili è stato finora rallentato dagli alti costi e dall’immaturità di tale tecnologia, ma Samsung starebbe lavorando su un caricabatterie wireless a risonanza magnetica che dovrebbe vedere il debutto nel prossimo anno, a fianco dei primi dispositivi compatibili.

Attualmente, le aziende del settore si sono soffermate attorno a due tipologie di ricarica wireless Qi, una magnetica induttiva e una a risonanza magnetica induttiva. Solo il primo tipo è stato però utilizzato in prodotti reali. Come produttore di smartphone leader al globo, Samsung ha la capacità e le risorse economiche per scommettere sulla seconda tipologia, quella a risonanza magnetica.

Questa utilizza lo stesso principio di ricarica – a induzione magnetica – ma permette il trasferimento di energia tra diversi dispositivi anche attraverso lunghe distanze; ne consegue dunque che non v’è più la necessità di avvicinare fisicamente un device alla base. Si tratterebbe di un metodo davvero utile, che permetterebbe dunque di ricaricare lo smartphone senza fili e in tutta libertà, continuandolo comunque a usare per qualsiasi tipo di operazione senza interrompere il processo di ricarica.

A tal scopo, Samsung avrebbe appena effettuato un investimento in Power by Proxi, una startup neozelandese sostenitrice dello standard Qi e specializzata in tecnologie per l’energia di risonanza magnetica. Il gruppo sudcoreano starebbe comunque sviluppando anche internamente dei caricabatterie dotati di tale tecnologia, che dovrebbe introdurre nel mercato nel corso del 2014.

Secondo un insider citato dal portale sudcoreano ET News, Samsung aveva in realtà progettato di lanciare un Galaxy S4 con un caricatore a risonanza magnetica, ma avrebbe annullato l’operazione in seguito a svariate problematiche sorte durante la fase di test. Questo terminale è però stato introdotto nei negozi a maggio, e in questo arco di tempo l’azienda avrebbe avuto modo di sviluppare ulteriormente la tecnologia, ora praticamente pronta per essere applicata nei prossimi smartphone proprietari. Di seguito un video che mostra la soluzione sviluppata da Power by Proxi.

Fonte: ETNews • Via: Android Authority • Notizie su: