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Adobe, password con ripristino forzato

Adobe comunica ai possessori di ID Adobe che la password è stata azzerata: il ripristino forzato serve a garantire la sicurezza di 2,9 milioni di account.

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«Come annunciato il 3 ottobre 2013, di recente abbiamo rilevato che un aggressore si è introdotto illegalmente nella nostra rete e potrebbe aver ottenuto l’accesso al suo ID Adobe e alla sua password codificata. Attualmente non abbiamo riscontrato cenni di attività non autorizzate sul suo account»: è questo il messaggio che Adobe ha inviato ai propri utenti nelle ultime ore, avvisando così di quanto accaduto e disponendo quanto necessario per il ripristino della sicurezza dell’account.

L’attacco è cosa nota: ad inizio ottobre la stessa Adobe ha ammesso di aver subito l’attacco e di aver certificato il furto di 2,9 milioni di account. I malintenzionati hanno messo in tasca dati estremamente preziosi: nomi, password, numeri di carta di credito ed altro ancora. Le informazioni sensibili erano conservate in forma criptata, dunque Adobe ha ritenuto di poter sgonfiare l’allarme poiché difficilmente l’algoritmo sarebbe stato aggirato. La nuova mail interviene però in questo contesto per dipanare ogni dubbio ed offrire agli utenti un sistema per mettere ulteriormente al riparo le proprie credenziali di accesso.

Continua la mail enunciando le istruzioni operative per il cambio della password dopo il ripristino forzato:

Per impedire l’accesso non autorizzato al suo account abbiamo ripristinato la sua password e la preghiamo di visitare il sito adobe.com/go/passwordreset_it per crearne una nuova. Le consigliamo anche di modificare la password personale su tutti i siti web in cui usa nome utente o password analoghi. Inoltre, la invitiamo a prestare attenzione a messaggi e-mail sospetti o scam telefonici in cui vengono richieste informazioni personali.

Adobe chiude il messaggio con le scuse all’utenza: «Deploriamo profondamente gli eventuali disagi causati. Apprezziamo la fiducia dei nostri clienti e stiamo lavorando assiduamente per impedire questo genere di eventi in futuro». Il gruppo mette a disposizione inoltre un apposito servizio di assistenza per chiunque abbia sperimentato problemi o nutra ancora dubbi sulla procedura da effettuare.

Immagine: Password, via Shutterstock • Notizie su: