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Google Now su iOS supporta al comando “Ok Google”

Aggiornata l'applicazione Google Search per dispositivi iOS:

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La novità più importante tra quelle introdotte dall’aggiornamento odierno all’applicazione Google Search per i dispositivi iOS riguarda l’assistente virtuale Google Now. In particolare, è ora possibile interagire con iPhone (dal modello 4 in poi) e iPad (dalla seconda versione in poi) tramite il comando vocale “Ok Google”, che solleva l’utente dall’obbligo di toccare fisicamente il display, come già visto in ambito Android su alcuni device come il Nexus 5 lanciato la scorsa settimana. Il funzionamento è mostrato nel video a fondo articolo.

Non si tratta però dell’unico miglioramento apportato all’app. Fanno un passo in avanti anche le notifiche, che mostrano informazioni in modo del tutto automatico senza nemmeno che sia necessario ricercarle. Ad esempio, vengono visualizzati gli appuntamenti inseriti nel calendario, oppure il momento giusto per mettersi in viaggio e raggiungere una destinazione in base alle condizioni del traffico in quel preciso orario. Ancora, è possibile aggiungere promemoria semplicemente parlando. Un esempio: pronunciando “Ok Google, ricordami di spedire una lettera quando torno a casa”, l’assistente mostrerà una notifica non appena ci si trova nella propria abitazione.

La tecnologia funziona anche con i contenuti multimediali come film, album, attori, artisti ecc. Dopo ogni ricerca, con un tap sul pulsante “Remind me” si ordina al dispositivo di rendere noto quando una nuova pellicola o un disco di inediti stanno per raggiungere il mercato. Infine, ricevendo informazioni sui voli prenotati o sui biglietti dei concerti acquistati tramite email, queste saranno elaborate in modo del tutto automatico da Google Now, mostrando una versione digitale dei ticket quando si raggiunge l’aeroporto o la sede dello show.

Come promesso, di seguito il filmato che mostra il funzionamento del comando “Ok Google” sui dispositivi iOS, che al momento garantisce purtroppo il supporto esclusivamente alla lingua inglese. L’aggiornamento all’applicazione Google Search viene invece distribuito su tutti i territori.

Fonte: Google Inside Search • Via: TechCrunch • Notizie su: ,