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Amazon porta il desktop e le app sul cloud

Amazon WorkSpaces e Amazon AppStream permettono l'accesso remoto al desktop e l'esecuzione delle applicazioni direttamente sul cloud.

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Amazon vuole vedere le applicazioni, i giochi e l’intero desktop sulla nuvola. Durante l’evento AWS re:Invent, la sussidiaria Amazon Web Services ha annunciato due nuovi servizi denominati Amazon WorkSpaces e Amazon AppStream. Il primo permette la creazione e la gestione di desktop virtuali sul cloud, accessibili da qualsiasi dispositivo, mentre il secondo consente agli sviluppatori di eseguire sul cloud applicazioni che richiedono grandi risorse di calcolo.

In un’azienda ogni dipendente possiede un computer, sul quale sono installati il sistema operativo e le applicazioni necessarie per eseguire il lavoro. L’alternativa è implementare una soluzione VDI (Virtual Desktop Infrastructure) che permette l’accesso ai dati aziendali con qualsiasi dispositivo, garantendo allo stesso tempo la loro sicurezza. Il costo però è piuttosto elevato, in quanto bisogna considerare le spese per hardware (server, storage, rete, elettricità, manutenzione, ecc.), software (sistemi operativi, applicazioni, ecc.) e amministrazione. Secondo i calcoli effettuati da Amazon, con il servizio WorkSpaces si ottiene un risparmio di quasi il 60% in un mese se l’azienda ha 1.000 dipendenti.

Amazon WorkSpaces offre diversi vantaggi rispetto ad una soluzione VDI tradizionale. I clienti possono scegliere tra quattro bundle che si differenziano per numero di CPU, memoria, storage e applicazioni preinstallate (Office 2010, antivirus e utility). È comunque possibile installare i propri software e accedere con PC, Mac, Kindle Fire, iPad e tablet Android, utilizzando il client disponibile sul sito ufficiale, su Amazon Appstore, sul Google Play Store e sull’iTunes Apple Store. Il prezzo varia tra 35 e 75 dollari al mese.

Amazon AppStream offre invece la possibilità di eseguire giochi 3D o applicazioni interattive in alta risoluzione direttamente sul cloud. I contenuti vengono quindi inviati agli utenti finali in streaming e visualizzati su qualsiasi dispositivo. Gli sviluppatori non devono più preoccuparsi dei vincoli imposti dall’hardware (CPU, GPU, RAM e storage), per cui le applicazioni possono funzionare anche su tablet e smartphone. Inoltre, il servizio evita il download di file di grandi dimensioni e lunghe procedure di installazione. Dato che Amazon AppStream viene eseguito su Amazon EC2, non sui client, gli update software sono gestiti direttamente da Amazon. Lo streaming avviene a 720p e 30 fps da Windows Server a Windows, Android, iOS e FireOS. Il supporto per OS X verrà aggiunto all’inizio del 2014.

Fonte: Amazon • Via: Amazon • Notizie su: ,