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Chrome 32 beta, tutte le novità

Uno sguardo alle prossime novità introdotte da Google nel browser: dalle immagini WebP animate per rimpiazzare le GIF alle API per feedback tattili.

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Ad una sola settimana di distanza dal rilascio di Chrome nella versione stabile 31, ecco giungere le prime informazioni sulle novità che gli sviluppatori introdurranno in futuro nel browser, grazie al changelog della release beta. È l’ennesima dimostrazione di come Google sia costantemente impegnata per migliorare il proprio software dedicato alla navigazione, con il supporto alle più recenti tecnologie Web e un’attenzione particolare al panorama mobile.

Immagini WebP animate

Le immagini animate in formato WebP introducono alcuni importanti miglioramenti e rappresentano un’alternativa valida alle più tradizionali GIF animate, grazie all’utilizzo di un alpha channel 8-bit (1-bit nelle GIF). Inoltre, ogni frame può essere salvato come lossy oppure loseless, in modo da ottimizzare la qualità e le dimensioni del risultato finale. Sul blog ufficiale Google fornisce un esempio: la stessa animazione pesa 372 KB in formato WebP e 870 KB come GIF, a dimostrazione di come la nuova tecnologia possa garantire una riduzione del peso di oltre la metà (57%).

La GIF fornita come esempio da Google per introdurre il supporto alle immagini WebP animate in Chrome

La GIF fornita come esempio da Google per introdurre il supporto alle immagini WebP animate in Chrome

Interazione più veloce su Chrome per Android

Spazio anche alle novità di Chrome per Android. A partire dalla nuova release l’interazione con i siti è più veloce, grazie alla rimozione del supporto al comando “double-tap zoom”. In passato, per consentire agli utenti di ingrandire una porzione di pagina con un doppio tocco veloce, il browser doveva necessariamente ritardare di 300 ms l’esecuzione dell’input, così da permettere il secondo contatto con lo schermo. Ora i siti Web che sono già formattati a dovere vengono visualizzati in modo ottimale senza richiedere alcun intervento. Questo permette di rendere più veloce e reattiva l’interazione.

Blocco plug-in NPAPI

A partire da questa versione, il browser blocca in modo automatico i plug-in NPAPI (Netscape Plugin Application Programming Interface), con qualche eccezione. Un cambiamento annunciato mesi fa, che ora arriva a concretizzarsi.

API per applicazioni ed estensioni

Ci sono novità anche per quanto riguarda applicazioni ed estensioni dedicate a Chrome. Eccone alcune: signedInDevices API (per ottenere l’elenco dei dispositivi sui quali l’utente ha effettuato l’identificazione), MediaGallery API (aggiunto il supporto all’importazione degli album da Picasa), Identity API (eventi per sign-in e sign-out).

Fonte: The Chromium Blog • Via: The Next Web • Notizie su: ,