QR code per la pagina originale

Gli Stati Uniti bloccano l’espansione del GLONASS

Una legge firmata da Obama impone diversi vincoli alla costruzione delle stazioni GLONASS sul suolo americano, bloccando di fatto il suo sviluppo.

,

La scorsa settimana, il Presidente Obama ha formato una legge che ostacola la costruzione sul suolo americano di stazioni di terra necessarie al monitoraggio del GLONASS, l’equivalente del GPS. I russi vogliono installare nuove antenne per migliorare la precisione e l’affidabilità del sistema satellitare, ma un rappresentante repubblicano del Congresso sospetta che dietro la richiesta del Cremlino si celino intenzioni poco chiare. Anche il Pentagono e la CIA hanno espresso le loro preoccupazioni. Concedere il permesso significherebbe aprire una porta allo spionaggio russo.

Dopo aver superato una grave crisi economica, la Russia ha completato GLONASS (GLObal NAvigation Satellite System) nel 2012, quando tutti i 24 satelliti sono ritornati operativi. Da circa due anni i maggiori produttori mondiali di smartphone hanno iniziato ad integrare chip compatibili nei loro terminali (iPhone 4S/5, Samsung Galaxy S3/S4, Nokia Lumia 920, ecc.), quindi l’uso del sistema satellitare russo è in costante aumento. Dato che attualmente la precisione è inferiore al GPS, il Presidente Putin ha chiesto agli Stati Uniti di installare nuove stazioni di monitoraggio sul suolo americano.

Dopo aver ricevuto indicazioni dalle agenzie di intelligence, il Congresso ha approvato una legge che non vieta la realizzazione delle stazioni, ma impone diversi vincoli che rende praticamente impossibile la loro costruzione. All’interno della “defense budget bill”, la legge di bilancio del Dipartimento della Difesa, viene specificato che il Segretario della Difesa e il Direttore dell’intelligence nazionale devono certificare al Congresso che le stazioni non verranno usate per spiare gli Stati Uniti, che non verranno usate per migliorare l’efficacia degli armamenti russi, che le comunicazioni tra le stazioni avvengano in forma non criptata, che le antenne siano distanti dai siti sensibili, e che la costruzione e la manutenzione venga affidata ad un’azienda statunitense.

Negli ultimi mesi i rapporti tra Russia e Stati Uniti si sono raffreddati, in quanto Mosca ha concesso asilo ad Edward Snowden e appoggio al Presidente siriano Assad. La CIA e il Pentagono sospettano che le stazioni GLONASS possano servire anche per lo spionaggio informatico, un’attività di esclusiva competenza della NSA.

Fonte: The New York Times • Notizie su: ,