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Corning presenta i Gorilla Glass anti-batteri

Corning presenta i nuovi vetri Gorilla Glass con proprietà antimicrobiche, capaci di contrastare la crescita di batteri, funghi, alghe e muffe.

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In concomitanza con il CES 2014 di Las Vegas, Corning ha presentato un nuovo tipo di vetro Gorilla Glass con caratteristiche antimicrobiche, dotato di un materiale che grazie all’argento ionico è capace di contrastare la crescita dei batteri e di altri organismi dannosi per l’uomo. La casa produttrice afferma di esser già al lavoro con numerosi partner per portare la propria soluzione su nuovi dispositivi mobile.

Questo Antimicrobial Gorilla Glass è in grado di respingere la crescita dei microbi che vivono sui display dei nostri smartphone a causa della sporcizia e delle dita untuose degli utilizzatori. È certificato EPA e perfettamente sicuro per l’uso in tutte le situazioni, e possiede un tipo di protezione permanente, che non svanisce nel tempo. Sottolinea infatti James R. Steiner, vice presidente senior della sezione Corning Specialty Materials, che «l’Antimicrobial Gorilla Glass di Corning inibisce la crescita di alghe, muffe, funghi e batteri per via delle sue proprietà antimicrobiche intrinseche nella lastra ed efficace per tutta la durata del dispositivo».

«I nostri vetri speciali integrano un eccellente substrato antimicrobico e prevedono altri attributi funzionali che migliorano le capacità del Corning Glass rispondendo a nuove necessità del mercato», conclude il dirigente di Corning, spiegando che si tratta di una innovazione che «combina le migliori funzionalità antimicrobiche, senza compromettere la qualità del Gorilla Glass», uno dei vetri più resistenti e utilizzati negli smartphone di fascia alta e non solo.

Addio dunque a batteri, funghi e altri organismi depositati sui pannelli dei nostri telefoni: una volta a contatto con i nuovi vetri di Corning non avranno infatti alcuno scampo. L’azienda non ha ancora specificato una data per la disponibilità del prodotto sul mercato ma ha affermato di essere in grado di produrla in quantità di massa, pertanto dovrebbe essere utilizzata nei prossimi tempi da numerosi produttori di dispositivi.

Fonte: Corning • Via: GigaOM • Immagine: Corning • Notizie su: