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eBook: Apple, negata la richiesta su Bromwich

Michael Bromwich, il controllore dell'antitrust, continuerà a monitorare le attività di Apple negli eBook. La richiesta di sfiducia è stata negata.

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Il giudice Denise Cote della corte di Manhattan ha deciso di negare ad Apple la richiesta di rimuovere Michael Bromwich, il controllore dell’antitrust che attualmente monitora le attività di Cupertino nel settore degli eBook. Si ricorda che Apple è sospettata di pratiche anti-concorrienziali sui prezzi dei libri digitali, che avrebbe stabilito illegalmente a tavolino con altri editori partner.

Apple ha presentato alla Corte una mozione di sfiducia nei confronti del revisore, poiché a suo parere egli ha dei pregiudizi personali nei confronti dell’azienda stessa. La mozione è stata dunque negata: secondo il giudice, non vi è nulla di improprio nel modo di agire di Michael Bromwich, pertanto rimarrà l’attuale controllore.

La casa di Cupertino ha già fatto sapere tramite un suo avvocato che presenterà ricorso, lamentandosi ancora una volta dell’operato dell’auditor. Bromwich è stato nominato come revisore nel mese di ottobre 2013, tre mesi dopo aver scoperto che Apple ha cospirato con cinque editori per aumentare i prezzi degli eBook; a novembre, l’azienda guidata da Tim Cook si lamentava del fatto che egli avrebbe cercato di intervistare dirigenti in maniera aggressiva, nonché di una tariffa oraria troppo alta, da 1100 dollari, che secondo Apple gli sarebbe servita da incentivo per proseguire «le indagini il più a lungo possibile».

Il Dipartimento di Giustizia è comunque intervenuto più volte a difesa di Bromwich. Lawrence Buterman aveva ad esempio dichiarato che le azioni di Bromwich erano «in linea con gli ambiti della sua autorità, appropriati e consistenti con la sua impeccabile reputazione».

Fonte: Reuters • Via: GigaOM • Notizie su: ,