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Dishfire, milioni di SMS nelle mani della NSA

La NSA ha raccolto oltre 200 milioni di SMS al giorno e altri metadati, da cui estrarre informazioni sulle attività degli utenti e sulla loro posizione.

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Nuova puntata dello scandalo Datagate, reso noto attraverso le rivelazioni dell’ex dipendente Edward Snowden. LA NSA ha raccolto quasi 200 milioni di SMS al giorno, inviati dai cellulari di tutto il mondo. Utilizzando il programma Dishfire, l’agenzia governativa statunitense ha creato un enorme database di messaggi, dai quali estrarre dati contenenti posizioni geografiche, rubriche, numeri delle carte di credito, immagini, transazioni finanziarie e perfino emoticon, anche di persone non sospettate di attività illegali.

Il titolo del documento scritto dalla NSA nel 2011 e pubblicato dal sito The Guardian è abbastanza esplicito: “SMS Text Messages: A Goldmine to Exploit“. I messaggi che milioni di persone inviano ogni giorno sono una miniera d’oro per gli spioni statunitensi. Il contenuto degli SMS viene analizzato mediante un secondo programma, denominato Prefer. LA NSA può così scoprire facilmente la posizione degli utenti e le loro attività. Sono stati estratti oltre 5 milioni di avvisi relativi a chiamate perse (per scoprire il nome del mittente), gli avvisi inviati dall’operatore in caso di roaming (per sapere quando l’utente attraversa i confini) e tante altre informazioni sensibili, come gli itinerari di viaggio o i messaggi inviati dalle compagnie aeree.

In base ai documenti, tutte le comunicazioni dei cittadini statunitensi sarebbero stati eliminati dal database, mentre i dati dei cittadini stranieri sono stati conservati per un tempo maggiore. La NSA ha ovviamente smentito quanto riportato dalla stampa, dichiarando che le intercettazioni riguardano solo un numero ristretto di persone straniere, per le quali è stato emesso un mandato dal giudice.

Le nuove rivelazioni giungono poche ore prima l’atteso discorso del Presidente Obama che, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe intenzionato a chiudere tutti i programmi di sorveglianza della NSA. È ormai evidente che la situazione è “sfuggita di mano” e occorre trovare una soluzione al più presto. L’agenzia governativa ha troppo potere e più compiere qualsiasi azione in maniera indisturbata, come installare backdoor nei computer, intercettando le spedizioni, e utilizzare le onde radio per spiare anche i PC non connessi ad Internet.