QR code per la pagina originale

John Nack di Adobe passa a Google

Dopo aver lavorato per 14 anni su numerosi progetti in Adobe, John Nack annuncia l'intenzione di lasciare il team di San Jose per unirsi a quello di bigG.

,

Un nome importante di Adobe sta per abbandonare la software house di San Jose: destinazione Mountain View. John Nack ha annunciato sulle pagine del blog ufficiale la scelta di unirsi al team di Google, più in particolare a quello al lavoro sulle tecnologie legate alla fotografia digitale, dopo la lunga esperienza maturata con progetti del calibro di Photoshop (occupandosi nel 2006 del lancio della prima beta) e Smart Objects.

Dopo circa 14 incredibili anni con Adobe, è tempo di iniziare un nuovo capitolo della mia vita. La prossima settimana mi unirò al team Digital Photography di Google.

Per il momento non è chiaro quale sarà il suo ruolo all’interno del motore di ricerca, ma non è da escludere che una mossa di questo tipo possa portare le due realtà a collaborare ancora più da vicino. Adobe, ad esempio, oltre alla versione standard di Photoshop da utilizzare su computer desktop e laptop, ne offre una basata interamente su piattaforma cloud, accessibile tramite browser Web. Una filosofia che, come tutti ben sanno, piace molto a bigG.

Adobe e Google portano avanti una grande collaborazione da anni e spero che questa possa continuare. C’è ancora molto che possiamo fare per i fotografi e tutti coloro che vogliono raccontare una storia.

Google ha inoltre puntato molto nell’ultimo periodo nel potenziamento degli strumenti di editing fotografico e video messi a disposizione degli utenti, soprattutto attraverso il social network G+. Ottimizzazione delle immagini, composizione automatica degli slideshow, applicazione di effetti e filtri in tempo reale: tutte operazioni familiari per John Nack e i suoi ormai ex colleghi. Se ne saprà di più entro i prossimi mesi. Forse uno dei progetti sui quali andrà a lavorare il neoassunto di Mountain View potrebbe essere presentato già nel corso dell’evento I/O 2014.

Fonte: Adobe • Via: Android Community • Notizie su: