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3 Italia e Wind presto sposi?

3 Italia punterebbe alla completa acquisizione di Wind. L'operatore di proprietà di Hutchinson Wampoa, sarebbe pronto a fare un'offerta cash e in azioni

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Tornano prepotentemente le voci su un possibile “matrimonio” tra 3 Italia e Wind. Secondo La Repubblica, Hutchinson Wampoa, il colosso cinese che controlla 3 Italia, starebbe studiando un’offerta cash e azioni per prendere il controllo di Wind attualmente sotto il controllo del gruppo Vimpelcom. Una trattativa non facile, visto che già in passato era stata tentata ma con scarso successo.

L’operazione prevederebbe la completa acquisizione di Wind da parte di 3 Italia con il gruppo Vimpelcom che manterrebbe solo una piccola quota azionaria. Anche TIM e Vodafone sarebbero però allo stesso tempo interessate all’operazione. TIM per poter comprare le torri di trasmissione visto che a sua volta sarebbe interessata a cedere le sue. Vodafone sarebbe invece intenzionata ad acquisire Infostrada cosa che le permetterebbe di rinforzare la sua offerta di rete fissa. Tra i nodi da sciogliere anche l’alto debito di Wind che verrebbe acquisito in toto dalla società nascente. Secondo problema non di poco conto, la governance del futuro ipotetico nuovo operatore.

Se questa volta si dovesse giungere alla fusione tra 3 Italia e Wind, nascerebbe un nuovo soggetto in grado di competere maggiormente nel complesso mercato della telefonia mobile italiana. Per molti, questa fusione si tratterebbe di un passo scontato sopratutto in vista degli ingenti investimenti necessari per la realizzazione dei nuovi network 4G. Inoltre, da tempo gli operatori di telefonia italiani ma anche esteri, affermano che per il settore sia necessaria una fase di consolidamento con fusioni per la creazione di nuovi macro soggetti, in quanto oggi non ci sarebbe più spazio sufficiente per tutti.

Ovviamente ne 3 Italia e ne Wind hanno voluto commentare questa fuga di notizie ma sempre secondo le indiscrezioni non mancherebbe poi più molto alla chiusura delle trattative. E’ dunque possibile che entro il 2014 possa nascere, almeno sulla carta, un nuovo importante operatore di telefonia mobile.

Fonte: La Repubblica • Immagine: Agricolturanews • Notizie su: ,