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Google, annunciata l’acquisizione di spider.io

Ennesima acquisizione portata a termine da Google: questa volta tocca a spider.io, team specializzato nella lotta alle frodi riguardanti l'advertising.

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Ancora un’acquisizione portata a termine da Google. Niente a che vedere con quella che nei giorni scorsi ha visto coinvolto Facebook e WhatsApp, ma di certo un altro tassello che va a completare il già vasto e diversificato portfolio di realtà che sono entrate a far parte del team di Mountain View. Questa volta tocca a spider.io, azienda specializzata nello sviluppo di una tecnologia in grado di combattere le frodi online legate all’advertising.

L’annuncio è arrivato poco fa attraverso le pagine del blog DoubleClick Advertiser e non contiene alcun riferimento all’entità dell’investimento economico messo sul piatto da bigG. L’intenzione è quella di integrare al più presto il sistema messo a punto da spider.io nel corso degli ultimi tre anni.

La nostra priorità è quella di includere la loro tecnologia per l’identificazione delle frodi nel circuito di advertising, anche per quanto riguarda i video, così da completare quanto già offre il nostro sistema.

L’ambito non è di certo sconosciuto a Google. Come precisato all’interno del post, solo nel 2013 sono state messe fuorigioco milioni di applicazioni sviluppate appositamente per creare profitti dai circuiti di advertising in modo fraudolento, ad esempio generando un numero elevato di impression fasulle e click automatici sui banner pubblicitari. Questo, ovviamente, va a influire in modo negativo sull’efficacia delle campagne di promozione finanziate dagli inserzionisti.

Nel 2012 il motore di ricerca ha inoltre annunciato Active View, un tool che garantisce a chi investe in advertising l’efficacia e l’affidabilità del proprio network, assicurando la giusta visibilità per gli spazi pubblicitari acquistati. Le competenze di spider.io serviranno dunque al colosso californiano per potenziare i sistemi già attivi, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia di chi investe in pubblicità. Non va infatti dimenticato che, nonostante il raggio d’azione di bigG sia ormai esteso a pressoché qualsiasi settore del mondo tecnologico, l’advertising online rappresenta ancora la principale fonte di guadagno per il gruppo.